
Dal 31 maggio il Grossglokner riapre: organizzate il vostro viaggio
La leggendaria Großglockner Hochalpenstraße riapre il 31 maggio. Prepara il tuo viaggio per percorrere i 36 tornanti ai piedi della vetta più alta dell'Austria.
Il conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più attesi della stagione motociclistica europea è finalmente terminato. Con l'arrivo della bella stagione, la Großglockner Hochalpenstraße, la leggendaria strada alpina ai piedi della vetta più alta dell'Austria, si appresta a riaprire i battenti. A partire dal 31 maggio, i motociclisti potranno tornare a solcare i 36 tornanti di quello che è considerato, a ragione, un vero e proprio tempio dell'asfalto d'alta quota.
Un’icona tra storia, ingegneria e panorami mozzafiato
Realizzata tra il 1930 e il 1935, questa strada non è nata come un semplice collegamento funzionale, ma come un’opera concepita fin dal principio per offrire un’esperienza di viaggio scenografica senza precedenti. Lungo i suoi 48 chilometri, che si snodano all'interno del Parco Nazionale degli Alti Tauri, la Großglockner racconta una storia di innovazione e coraggio ingegneristico che si appresta a festeggiare, nel 2025, il traguardo dei novant'anni.
Per noi motociclisti italiani, il punto d'accesso ideale è rappresentato dal confine di San Candido, proseguendo poi verso Lienz. Come evidenziato in un recente approfondimento di Moto.it, l'itinerario classico parte dai 756 metri di altitudine di Bruck an der Grossglocknerstrasse, nel Salisburghese, per arrampicarsi fino ai 2.504 metri del Passo Hochtor, il punto culminante che segna il confine con la Carinzia, prima di ridiscendere verso i 1.288 metri di Heiligenblut.
Ogni sosta lungo il percorso merita attenzione. Presso la casa del guardiano stradale del Fuscher Lacke, ad esempio, la mostra permanente Bau der Strasse offre uno sguardo affascinante sulla costruzione della via attraverso installazioni interattive e reperti storici. Tuttavia, la vera "chicca" per chi viaggia su due ruote è la deviazione verso la Edelweisspitze: a 2.571 metri di quota, rappresenta il punto più alto raggiungibile in moto della zona, offrendo una vista impareggiabile sulle vette circostanti che superano i 3.000 metri.
Cultura alpina e consigli pratici per il viaggio
Oltre al piacere della guida pura, la Großglockner Hochalpenstraße offre una rara combinazione di natura selvaggia e cultura alpina. Una tappa obbligatoria è la Kaiser-Franz-Josefs-Höhe, un belvedere naturale che si affaccia direttamente sul ghiacciaio Pasterze, il più esteso delle Alpi orientali. Qui, oltre a poter ammirare le vette imponenti, gli appassionati di motori possono visitare Driven by Dreams, la mostra automobilistica più alta del mondo, che ripercorre l'evoluzione dei veicoli che hanno sfidato queste pendenze dal 1926 a oggi.
Secondo quanto riportato da Moto.it, l'esperienza non sarebbe completa senza un'immersione nei sapori locali. Le osterie di montagna lungo il percorso servono piatti della tradizione a chilometro zero: dai celebri Kasnocken (gnocchetti con formaggio fuso e cipolla croccante) alle zuppe di gulasch, fino ai taglieri rustici di speck e formaggi, ideali per una sosta rigenerante su una delle tante terrazze panoramiche.
Per godere appieno di questo paradiso senza lo stress del traffico intenso, il consiglio è quello di partire la mattina presto ed evitare, se possibile, i giorni festivi, quando l'affluenza di turisti e auto è maggiore. La riapertura di giugno segna l'inizio di una finestra temporale limitata in cui la natura si risveglia: non è raro, durante le escursioni guidate dai ranger del parco, avvistare l'aquila reale volare a bassa quota. Se state pianificando il vostro primo "tour serio" della stagione, la Großglockner è una destinazione che ogni motociclista dovrebbe appuntare sul proprio diario di viaggio.
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