
MBE Masterclass: fango, neve e i consigli dei campioni sull’Altopiano di Asiago
La MBE Masterclass trasforma teoria in pratica off-road sull'Altopiano di Asiago, con fango, neve e i preziosi consigli dei campioni.
Dalle luci dei padiglioni della fiera di Verona alle mulattiere imbiancate dell'Altopiano di Asiago: il Motor Bike Expo ha deciso di sporcarsi le ruote, trasformando la teoria in una pratica ad alto contenuto tecnico. Come riportato in un recente approfondimento dai colleghi di Moto.it, ha debuttato ufficialmente la MBE Masterclass, un format inedito che punta a colmare il divario tra la passione amatoriale e la competenza dei professionisti del tassello.
L'evento non è stato una semplice uscita guidata, ma un vero e proprio corso intensivo di formazione motociclistica articolato in diverse fasi, dove la componente didattica ha ricoperto un ruolo centrale. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è chiaro: elevare la consapevolezza dei piloti attraverso il contatto diretto con i grandi interpreti delle diverse discipline off-road.
Dalla teoria alla pratica: navigazione, meccanica e preparazione fisica
L'esperienza della Masterclass è iniziata lontano dai motori accesi, puntando l'attenzione su quegli aspetti che spesso il motociclista medio sottovaluta, ma che nel mondo dei rally e dell'adventouring fanno la differenza tra il successo e il ritiro. Secondo quanto diffuso da Moto.it, il "corpo docente" d'eccezione ha visto schierati tre nomi di assoluto rilievo, ognuno incaricato di curare un pilastro specifico della guida in fuoristrada.
Franco Picco, leggenda vivente della Dakar, ha aperto le sessioni teoriche condividendo la sua sterminata esperienza in fatto di navigazione e gestione meccanica del mezzo. Per chiunque sogni le grandi maratone africane o semplicemente voglia affrontare un viaggio avventura in sicurezza, ascoltare i consigli di chi ha scritto la storia dei rally è un’opportunità unica. Picco si è concentrato sull'attrezzatura indispensabile e su quelle "finezze" meccaniche che permettono di risolvere un guasto in mezzo al nulla, dettagli che valgono oro quando la situazione si fa complessa.
Parallelamente, l'attenzione si è spostata sull'atleta. Alvise Rigo, nel suo ruolo di personal trainer e sportivo di alto livello, ha approfondito i temi della nutrizione e della preparazione atletica specifica. Per gestire le pesanti moto da adventouring su percorsi accidentati è necessario un fisico reattivo e correttamente alimentato. La Masterclass ha voluto sottolineare come l'integrazione e la gestione dello sforzo prolungato siano componenti fondamentali per godersi l'uscita in sicurezza, evitando quei cali di energia che spesso sono causa di errori e cadute.
100 chilometri di "fuoristrada vero": tra ghiaccio, fango e i consigli di Andrea Verona
Dalle aule dell'Hotel Europa di Asiago, il gruppo si è poi spostato sul campo per la parte dinamica. Qui il "professore" incaricato è stato Andrea Verona, otto volte campione del mondo di enduro e riferimento assoluto della specialità . Verona ha guidato i partecipanti lungo un percorso di 100 chilometri interamente in off-road, disegnato meticolosamente dallo staff di Fango Tours.
Le condizioni meteo e del terreno hanno reso la prova una vera sfida, trasformando il tracciato in una "palestra" perfetta per mettere in pratica i consigli dinamici. Il fondo si è presentato come un mix insidioso di fango, sassi smossi, ghiaccio e neve, obbligando i piloti a un lavoro costante sulla posizione di guida e sulla modulazione della frenata. Dalle indiscrezioni riportate da Moto.it, la presenza di Verona è stata determinante per correggere in tempo reale le traiettorie e spiegare come approcciare gli ostacoli naturali più complessi dell'Altopiano.
Questa sessione pratica non è stata solo tecnica, ma anche un momento di immersione totale nel territorio, con una sosta rigenerante a Malga Stenfle per un pranzo in quota. È in questi momenti che si percepisce la filosofia di Motor Bike Expo: non solo una fiera statica, ma un catalizzatore di esperienze reali per la comunità motociclistica italiana, un settore che sta vedendo una crescita esponenziale nel segmento "Adventouring".
La giornata si è conclusa con un momento formale di grande valore simbolico: la consegna del primo Attestato MBE Masterclass. A consegnarlo personalmente ai partecipanti è stato Francesco Agnoletto, CEO di Motor Bike Expo, a testimonianza dell'importanza che l'organizzazione attribuisce a questo nuovo progetto.
Il successo di questa "edizione zero" conferma una tendenza consolidata nel mercato italiano: il motociclista moderno non cerca più solo l'accessorio o la moto nuova, ma desidera acquisire gli strumenti tecnici per vivere la propria passione con maggiore consapevolezza e sicurezza. Se il buongiorno si vede dal mattino, la MBE Masterclass si candida a diventare un appuntamento fisso e imprescindibile nel calendario degli eventi off-road nazionali, portando l'eccellenza delle competizioni mondiali a disposizione di ogni appassionato.
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