Triumph Triple Days: tre giorni per provare le novità 2026, dalla Tracker 400 alla Trident 660
Il primo fine settimana di maggio si tinge di colori britannici. Triumph Italia ha annunciato l’edizione 2026 dei Triple Days, l’appuntamento che trasforma le concessionarie ufficiali in piste di prova a cielo aperto. Secondo quanto diffuso da Insella, l’evento si terrà da venerdì 8 a domenica 10 maggio, con porte aperte e test ride dedicati ai tre modelli che completano la gamma 2026 del costruttore di Hinckley. Un’occasione ghiotta per chi vuole mettere le mani sul manubrio delle novità più attese, senza impegno e con la possibilità di confrontare dal vivo le diverse anime della casa inglese.
Tracker 400, Trident 660 e Tiger Sport 660: le tre regine dei test ride
La novità che farà più parlare di sé è senza dubbio la Tracker 400. Monocilindrica dall’anima flat track, riprende la base tecnica della famiglia Speed e Scrambler 400, ma se ne distacca per ergonomia, ciclistica e, per usare le parole della casa, “cattive intenzioni”. Il motore da 398 cm³ raffreddato a liquido guadagna un 5% di potenza, arrivando a 42 CV a 9.000 giri/min. Il manubrio largo, le pedane arretrate e le tabelle portanumero laterali le regalano un look da ovale sterrato, mentre il peso contenuto in 173 kg e la sella a 80,5 cm la rendono accessibile anche ai piloti meno esperti. Il prezzo? 6.345 euro, una cifra che la posiziona come entry-level dal carattere spigoloso.
Accanto a lei, due modelli che condividono lo stesso cuore profondamente rivisto: la Trident 660 e la Tiger Sport 660. La novità principale è sotto il serbatoio: il tre cilindri da 660 cm³ ha ricevuto una profonda revisione, con tre corpi farfallati indipendenti da 44 mm al posto del singolo precedente, testata nuova e mappatura aggiornata. Il risultato è un salto da 81 a 95 CV (a 11.250 giri/min, gli stessi della Daytona 660), con la coppia che sale a 68 Nm a 8.250 giri/min. Numeri che trasformano queste due medie cilindrate in vere e proprie sportive di segmento.
La Trident 660 di seconda generazione si presenta con un serbatoio più scolpito e un monoammortizzatore Showa regolabile, senza rinunciare ai 195 kg in ordine di marcia e alla sella a 81 cm. Prezzo: 8.795 euro. Perfetta per chi cerca una naked dal taglio pulito, agile in città e divertente tra le curve.
La Tiger Sport 660, invece, cresce sul fronte del turismo. Il serbatoio passa a 18,6 litri, il parabrezza è regolabile con una mano e le sospensioni Showa offrono un’escursione da 150 mm. Il prezzo parte da 9.795 euro, un investimento ragionevole per chi vuole una crossover stradale capace di macinare chilometri senza sacrificare il piacere di guida.
Un’intera gamma a disposizione (e qualche consiglio pratico)
Ma i Triple Days non si limitano alle tre protagoniste. Nelle concessionarie aderenti sarà possibile provare anche il resto della gamma 2026: dalla café racer Thruxton 400 alle Trident 800 e Street Triple 765 RX, fino alla nuova generazione delle Modern Classics. Un’occasione per confrontare su strada le diverse anime del marchio, dalla sportiva alla classica, passando per l’avventura.
Per i motociclisti italiani, l’evento cade in un periodo ideale: le temperature sono miti, le strade meno trafficate e le giornate più lunghe. Un consiglio pratico? Prenotate il vostro slot chiamando in anticipo il concessionario più vicino. Gli orari e la disponibilità dei modelli possono variare, e con tre giorni di porte aperte l’afflusso è garantito. Sul sito ufficiale Triumph trovate la sezione dedicata per individuare il dealer più comodo.
In un mercato che vede sempre più attenzione verso le medie cilindrate, Triumph punta su un mix di carattere e accessibilità. La Tracker 400 per chi vuole distinguersi, la Trident 660 per la guida sportiva di tutti i giorni, la Tiger Sport 660 per chi non rinuncia ai viaggi. Tre moto, tre personalità, un unico weekend per scoprirle.
