BMW Motorrad a Villa d'Este: in arrivo una drag bagger da quarto di miglio?
Monaco di Baviera torna a far parlare di sé a pochi giorni dal Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, in programma sul Lago di Como dal 15 al 17 maggio. Dopo aver acceso i riflettori sulla R20, la casa dell’Elica ha cambiato registro e, secondo quanto diffuso da Insella.it, ha rilasciato una serie di indizi social che lasciano poco spazio all’immaginazione: il prossimo concept BMW sarà una moto dalla silhouette inedita, lunga, affilata e con un atteggiamento decisamente aggressivo.
Una bagger da drag race? L’indizio dei teaser
Il marketing BMW ha giocato con le ombre, pubblicando immagini che mostrano una moto dall’interasse esteso, un codino che sembra non finire mai e una posizione di guida con il pilota piegato in avanti, quasi sdraiato sul serbatoio. Il linguaggio scelto è altrettanto evocativo: “pronti al decollo”. Un’espressione che, unita alle linee tese, richiama più l’atmosfera di una pista aeroportuale che quella di una strada di montagna.
La parola che circola tra gli addetti ai lavori è chiara: bagger da drag race. Una sorta di tributo al campionato americano King of the Baggers, dove Harley-Davidson e Indian si sfidano in pista con le loro tourer carenate, declinato però in versione accelerazione pura sul quarto di miglio. Un concept che, va detto, stona un po’ con l’eleganza di Villa d’Este, tradizionalmente palcoscenico di fuoriserie e spider d’epoca. Ma è proprio questa la forza del messaggio.
Markus Flasch, boss di BMW Motorrad, ha aggiunto un secondo teaser: una carrozzeria ancora grezza accompagnata da una frase che, tradotta liberamente, recita “non è solo una moto, è quasi un’ossessione. Ci siamo quasi”. Parole che fanno presagire un progetto molto sentito, forse destinato a diventare realtà.
Sulla base degli indizi, Insella.it ha realizzato un render digitale che immagina la moto come una derivata della K 1600 B 6 cilindri, la bagger di Monaco con il poderoso sei in linea da 1.649 cc. Una base che, con le dovute modifiche ciclistiche e aerodinamiche, potrebbe davvero trasformarsi in una macchina da drag race.
Boxer o 6 cilindri? Il vero dilemma
La domanda che appassiona gli appassionati, però, non è solo cosa sia il concept, ma cosa diventerà. Perché Villa d’Este, negli ultimi anni, è stata per BMW Motorrad una vera e propria palestra di anteprime che si sono poi trasformate in modelli di serie. Basti pensare al Concept RR, base della prossima S 1000 RR, o agli studi di stile che hanno generato la R 12 S, la F 900 XR e lo scooter elettrico CE 04. Senza dimenticare che anche la tanto chiacchierata R20 ha già imboccato la strada della produzione.
Difficile, quindi, che la presunta “dragster lunga come un treno” rimanga confinata al palco di Villa Erba. Tanto più che BMW una bagger nella line-up ce l’ha già: la R 18 B, spinta dal bicilindrico boxer da 1.802 cc. Se non sarà il 6 cilindri, potrebbe essere proprio questa la base meccanica per costruire una versione più radicale, più cattiva e più orientata al quarto di miglio. Un’ipotesi che aprirebbe le porte a un mercato finora dominato dai costruttori americani e considerato, almeno fino a oggi, un po’ fuori dalla sensibilità europea.
Cosa aspettarsi per il mercato italiano
Per i motociclisti italiani, la notizia è doppiamente interessante. Da un lato, l’evento si svolge sul Lago di Como, a due passi da casa: per chi volesse vedere la moto dal vivo, l’appuntamento è al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este dal 15 maggio. Dall’altro, una eventuale versione di serie di questa drag bagger dovrebbe confrontarsi con le normative europee, in particolare per quanto riguarda le emissioni e l’omologazione. Una moto pensata per il quarto di miglio, con assetto estremo e potenza elevata, potrebbe richiedere adattamenti per essere immatricolabile in Italia e in Europa. Ma non è detto: BMW ha già dimostrato di saper coniugare prestazioni da pista e omologazione stradale, come nel caso della S 1000 RR.
Il 15 maggio sapremo tutto. Nel frattempo, gli indizi sono chiari: Monaco si prepara a stupire, con un concept che potrebbe ridefinire il concetto di bagger in chiave europea. Che sia boxer o 6 cilindri, una cosa è certa: la moto che vedremo a Villa d’Este non passerà inosservata.
