
Brabus entra nelle moto elettriche: 3 modelli e prezzi da 16.900 euro
Quando un colosso del tuning come Brabus decide di affacciarsi al mondo delle due ruote a batteria, il risultato non può che essere un mix di lusso, esclusività e design d'avanguardia. Presentate in anteprima durante la
Quando un colosso del tuning come Brabus decide di affacciarsi al mondo delle due ruote a batteria, il risultato non può che essere un mix di lusso, esclusività e design d'avanguardia. Presentate in anteprima durante la Milano Design Week 2026, le nuove creature nate dalla collaborazione tra il preparatore tedesco e la francese Dab Motors segnano un punto di svolta per il brand di Bottrop. Non stiamo parlando di maxi-sportive da pista, ma di un progetto che ridefinisce la mobilità urbana attraverso tre modelli distinti: la Dab 1a Brabus, la Brabus Urban E e l'esclusiva First Edition.
Prestazioni e tecnologia: il cuore elettrico firmato Dab Motors
Secondo quanto diffuso da Motoblog.it, la base tecnica di questo progetto è frutto dell'esperienza di Dab Motors, realtà francese che dal 2018 si distingue per l'approccio artigianale e hi-tech all'elettrico. Il pacchetto tecnico è solido e razionale: tutte le versioni condividono una batteria agli ioni di litio da 7,2 volt e 7,1 kWh. Le prestazioni sono calibrate per l'ambiente metropolitano, con una velocità massima dichiarata di 120 km/h e un'autonomia che può raggiungere i 150 km nel traffico cittadino.
Per quanto riguarda i tempi di ripristino dell'energia, i dati sono particolarmente interessanti per il mercato europeo. Utilizzando una comune presa domestica a 220 volt, è possibile passare dal 50% al 100% della carica in circa 90 minuti, mentre per un ciclo completo (0-100%) servono tra le 3,5 e le 4 ore. Si tratta di tempistiche che rendono queste moto estremamente fruibili per chi dispone di un punto di ricarica in garage o in ufficio, eliminando l'ansia da ricarica tipica dei lunghi viaggi ma non necessaria nel commuting urbano di qualità.
Urban E: dove il tuning Brabus incontra la sostanza
Se la Dab 1a Brabus rappresenta il punto d'ingresso con i suoi 31 CV e finiture in carbonio a vista, è con la Brabus Urban E che il preparatore tedesco mette davvero la sua firma. In questa configurazione, la potenza sale a 37 CV e la coppia raggiunge i 350 lb-ft, segnando un incremento prestazionale del 20% rispetto alla versione base.
L'attenzione al dettaglio è maniacale: la Urban E sfoggia una carrozzeria quasi monoscocca, winglet posteriori in fibra di carbonio con luci integrate e un innovativo sistema di gestione termica. Quest'ultimo utilizza condotti in carbonio per convogliare l'aria direttamente sul motore, una soluzione tecnica fondamentale per mantenere costanti le performance durante l'uso intensivo o nelle torride estati mediterranee. Non manca la praticità, con un vano dedicato al cavo di ricarica posizionato proprio davanti alla seduta, a dimostrazione di come il design lifestyle non debba necessariamente sacrificare l'usabilità quotidiana.
Prezzi e disponibilità sul mercato italiano
Il posizionamento di questi modelli rispecchia l'esclusività del marchio Brabus. Dalle recenti indiscrezioni riportate da Motoblog.it si evince che il listino parte dai 16.900 euro per la Dab 1a Brabus, sale a 22.900 euro per la Urban E e raggiunge i 32.500 euro per l'ambitissima First Edition.
Un aspetto cruciale per i motociclisti italiani è l'omologazione: tutti e tre i modelli sono già disponibili nei Paesi UE, Italia inclusa, garantendo la piena conformità alle normative vigenti. Con una garanzia di due anni e un impatto estetico fuori dal comune, queste moto si candidano a diventare il nuovo status symbol delle metropoli europee, offrendo una soluzione di mobilità premium per chi vuole distinguersi senza rinunciare alla sostenibilità.
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