Italjet Roadster 400: lo scooter retrò che sfida le convenzioni con 41,5 CV e avantreno rivoluzionario
Dopo aver stupito il mondo con il Dragster, Italjet torna a far parlare di sé con un progetto che unisce estetica vintage e ingegneria fuori dagli schemi. Il nuovo Roadster 400, come riportato da Insella, non è solo un omaggio al passato, ma una dichiarazione d’intenti: dimostrare che uno scooter può essere esclusivo, tecnico e persino emozionante. Il prezzo è stato fissato a 9.990 euro franco concessionario, con i preordini che partiranno il 4 maggio 2026 e le prime consegne previste per ottobre dello stesso anno. Un’edizione limitata Founders Edition per accontentare i primi appassionati.
Design senza compromessi, tra acciaio e alluminio
Ciò che colpisce immediatamente del Roadster 400 è la filosofia costruttiva. Secondo le informazioni diffuse da Insella, Italjet ha voluto limitare al massimo l'uso della plastica: la carrozzeria è composta prevalentemente da acciaio e alluminio, con gran parte dei componenti lasciati a vista. Una scelta che non solo esalta la solidità percepita, ma conferisce al veicolo un’aura artigianale e quasi industriale, lontana anni luce dalla produzione di massa.
I richiami al mondo aeronautico sono evidenti: le prese d’aria laterali dei radiatori si ispirano alle turbine dei jet, mentre al posteriore spicca una struttura in alluminio che collega l’ammortizzatore – completamente regolabile – alla ruota. Il dettaglio più affascinante, però, è rappresentato dal doppio scarico Akrapovič, le cui griglie richiamano i cornetti d’aspirazione dei carburatori delle moto da corsa degli anni Sessanta. Un tributo stilistico che farà battere il cuore a chi ha la polvere da corsa nelle vene.
Motore e prestazioni: 41,5 CV per 151 kg
Sotto la pelle, il Roadster 400 monta un classico monocilindrico da 394 cm³ raffreddato a liquido. I numeri parlano chiaro: 41,5 CV di potenza massima a 7.500 giri/minuto e 41,2 Nm di coppia a 6.000 giri. Dati che, come sottolinea Insella, lasciano presagire un’accelerazione bruciante, soprattutto considerando il peso a secco di soli 151 kg. Un rapporto peso/potenza che lo colloca in una fascia decisamente sportiva per la categoria, capace di mettere in difficoltà molti scooter di cilindrata superiore.
La vera rivoluzione è l’avantreno DLAS
Il cuore pulsante del progetto, però, è il sistema di sospensione anteriore brevettato DLAS (Dynamic Linkage Articulated Steering). Un’evoluzione del monobraccio già visto sul Dragster, che utilizza un meccanismo a forbice composto da due elementi: quello inferiore integra il perno ruota e il supporto fisso della pinza freno. L’obiettivo, spiega Insella, è separare le funzioni di sterzo da quelle di ammortizzazione, migliorando la precisione di guida e riducendo l’affondamento in frenata tipico delle forcelle telescopiche tradizionali.
Il sistema offre anche la possibilità di regolare l’assetto, permettendo di scegliere tra una risposta più rigida per la guida sportiva o più morbida per il comfort quotidiano. A completare la ciclistica troviamo cerchi a raggi in alluminio, doppio freno a disco anteriore con pinze radiali e un telaio a traliccio in tubi su cui sono innestate le articolazioni in alluminio collegate agli ammortizzatori. Un concentrato di tecnologia che promette di rivoluzionare la dinamica di guida degli scooter.
Disponibilità e prezzo per il mercato italiano
Il Roadster 400 Founders Edition sarà disponibile in Italia a partire da ottobre 2026, con un prezzo di listino di 9.990 euro IVA inclusa. I preordini si apriranno il 4 maggio 2026 alle ore 11:00 sulla pagina dedicata del sito Italjet. Considerando la tiratura limitata e l’appeal del marchio, è probabile che la corsa per accaparrarsi un esemplare sarà serrata. Per i motociclisti italiani che cercano uno scooter esclusivo, tecnico e dal carattere deciso, il Roadster 400 si candida a diventare un vero oggetto del desiderio.
