MV AGUSTA F3 R
La MV Agusta F3 R ridefinisce il segmento Supersport con un mix di eccellenza stilistica e meccanica, offrendo un rapporto qualità-prezzo inedito per il brand.

Quando si parla di MV Agusta, il pensiero corre immediatamente all’eccellenza del design e alla nobiltà meccanica che da decenni caratterizzano lo storico marchio di Varese. Tuttavia, l'ultima mossa strategica della casa della Schiranna riguarda tanto la sostanza tecnica quanto una nuova, aggressiva filosofia commerciale. La MV Agusta F3 R si riposiziona sul mercato con l'obiettivo di scardinare gli equilibri del segmento Supersport, puntando su un rapporto qualità-prezzo che non ha precedenti nella storia recente del brand.
Una strategia di rottura: addio ai costi nascosti
Il punto di partenza è un deciso cambio di rotta sul fronte del listino. Rispetto ai circa 19.500 euro necessari all'inizio dell'anno, MV Agusta ha operato un taglio netto che proietta la F3 R in una nuova dimensione competitiva. Non si tratta solo di una riduzione di prezzo, ma di una sfida aperta sia alle concorrenti europee di pari cilindrata, sia alle sportive giapponesi e alle nuove "medie facili" che stanno popolando le strade italiane.
Ciò che distingue davvero la strategia di Varese è la scelta della trasparenza totale. In un mercato motociclistico sempre più orientato verso la vendita di pacchetti elettronici opzionali o attivazioni software a pagamento (i cosiddetti "Optional Packs"), MV Agusta decide di andare controcorrente. La F3 R viene proposta "full optional" di serie: non esistono pacchetti aggiuntivi da acquistare a parte e l'intera suite elettronica è sbloccata e disponibile fin dal momento della consegna. Una notizia che farà piacere ai motociclisti più puri, che vedono nel prezzo d'acquisto il valore reale e definitivo del mezzo.
Cuore a tre cilindri e DNA da corsa
Sotto le linee scolpite della F3 R batte il collaudato propulsore tre cilindri da 798 cc, ora omologato Euro 5+. Con una potenza di 147 CV, la sportiva varesina si conferma ai vertici della categoria per rapporto peso/potenza. L'elemento tecnico distintivo rimane l'iconico albero motore controrotante: una soluzione derivata direttamente dalla MotoGP che, riducendo l'inerzia nei cambi di direzione, rende la moto incredibilmente agile e reattiva nelle pieghe più strette.
La ciclistica e la meccanica non sono da meno. La F3 R adotta una nuova frizione antisaltellamento a 9 dischi, progettata per ridurre lo sforzo alla leva del 50%, migliorando sensibilmente il comfort di guida sia in pista che nel traffico cittadino. Il cambio è assistito di serie dal Quick-shifter bidirezionale, rendendo le scalate e gli inserimenti fulminei.
Elettronica raffinata per il massimo controllo
Nonostante la filosofia "senza fronzoli" nei costi, la dotazione tecnologica è di prim'ordine. Il cuore digitale è la piattaforma inerziale IMU a 6 assi, che coordina ogni aspetto della dinamica del veicolo. Il pacchetto include:
- 4 Riding Mode per adattare l'erogazione a ogni condizione;
- Controllo di trazione regolabile su 8 livelli;
- ABS Cornering per la massima sicurezza anche a moto inclinata;
- Launch Control e Cruise Control di serie.
Per il motociclista italiano, questa evoluzione della F3 R rappresenta un'opportunità concreta di accedere al blasone MV Agusta senza dover scendere a compromessi sulle dotazioni tecniche. La F3 R non è più solo un oggetto del desiderio per pochi collezionisti, ma diventa una proposta concreta e competitiva per chi cerca una sportiva di razza, tecnicamente completa e pronta a correre appena uscita dal concessionario.
Fonte: moto.it
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