Moto Emergenti

A Steam Rocket Bike’s New Records, Riser App is Now “Cardo Ride” 

Riser App è stata assorbita da Cardo Systems e ora si chiama Cardo Ride. L'integrazione unisce funzionalità social per motociclisti, viaggi e percorsi.

A Steam Rocket Bike’s New Records, Riser App is Now “Cardo Ride” 

La metamorfosi di Riser: addio app, benvenuto Cardo Ride

Il mondo delle due ruote è in costante evoluzione, e a volte le novità più interessanti arrivano da dove meno te lo aspetti. È il caso della recente trasformazione di Riser App, l’applicazione per motociclisti che molti di noi hanno utilizzato per organizzare viaggi e condividere percorsi. Come riportato da webBikeWorld, l’app è stata assorbita da Cardo Systems e ora si presenta con un nuovo nome: “Cardo Ride”. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una vera e propria integrazione che promette di unire le funzionalità social e di navigazione di Riser con l’ecosistema di comunicazione intercom di Cardo. Per i motociclisti italiani, abituati a sfruttare le app per i raduni e le uscite domenicali, questo potrebbe significare un’esperienza più fluida e integrata, anche se al momento non sono stati comunicati dettagli precisi su eventuali modifiche all’interfaccia o alla disponibilità sul nostro mercato. Resta da vedere come Cardo gestirà la transizione dei dati degli utenti e se la nuova piattaforma manterrà le funzionalità che hanno reso Riser popolare, come la creazione di itinerari e la condivisione in tempo reale.

CFMoto Ibex 950: un nome che cambia, una filosofia che resta

Sempre restando in tema di rebranding, un’altra notizia che ha fatto discutere arriva da CFMoto. La tanto attesa 1000MT-X, la maxi enduro che molti appassionati italiani attendevano per il 2025, cambierà nome per il mercato nordamericano, diventando ufficialmente “Ibex 950”. La scelta del nome “Ibex” (stambecco) richiama ovviamente le capacità off-road della moto, mentre il numero 950 potrebbe alludere a una cilindrata leggermente inferiore rispetto ai 1000 cc iniziali, o a un posizionamento strategico per evitare conflitti con altre sigle. Secondo quanto diffuso da webBikeWorld, la decisione è stata presa per adattare il prodotto ai gusti e alle normative locali. Per il mercato italiano, al momento, non ci sono comunicazioni ufficiali su un eventuale cambio di denominazione. Tuttavia, considerando che in Europa la gamma CFMoto è già ben posizionata con il nome MT, è probabile che da noi si continui a chiamare 1000MT-X. La vera domanda, per i motociclisti italiani, è se questa versione arriverà con la stessa dotazione tecnica (sospensioni regolabili, elettronica avanzata) e a che prezzo, considerando la crescente concorrenza nel segmento delle adventure medie.

L’India alza il muro fiscale: 40% di tasse oltre i 350 cc

Una notizia che potrebbe avere ripercussioni indirette anche sul mercato europeo arriva dall’India. Il governo indiano ha introdotto un nuovo sistema fiscale che applica una tassa del 40% su tutte le moto con cilindrata superiore a 350 cc. Una mossa che, come riportato da webBikeWorld, mira a proteggere l’industria locale (dominata da Royal Enfield e Bajaj) e a disincentivare l’importazione di modelli di cilindrata media e alta. Per i produttori giapponesi e occidentali, che spesso utilizzano l’India come hub produttivo per l’export, questa decisione potrebbe tradursi in un aumento dei costi o in una riduzione della gamma destinata al mercato indiano. Per il motociclista italiano, l’effetto potrebbe essere duplice: da un lato, una minore disponibilità di modelli entry-level prodotti in India (come alcune Honda o KTM), dall’altro, un possibile spostamento della produzione verso altri paesi del Sud-Est asiatico. In ogni caso, è un segnale di come le politiche fiscali possano influenzare le scelte di acquisto anche a migliaia di chilometri di distanza.

Il vapore torna a ruggire: il razzo su due ruote dello Yorkshire

Infine, una curiosità che profuma di storia e di ingegno. webBikeWorld ci regala un assaggio di un progetto decisamente fuori dagli schemi: una “steam rocket bike” (una moto a razzo alimentata a vapore) costruita nello Yorkshire, in Inghilterra. Il veicolo, di cui non vengono rivelati i dettagli tecnici completi, avrebbe stabilito nuovi record di velocità per la categoria. Se l’idea di una moto a vapore può sembrare anacronistica, bisogna ricordare che già alla fine dell’800 esistevano biciclette a vapore. Questo progetto moderno, però, sembra voler spingere la tecnologia al limite, unendo la potenza del vapore a un design aerodinamico estremo. Per gli appassionati di custom e di ingegneria estrema, è un esempio di come la passione per le due ruote possa ancora regalare sorprese, anche lontano dai riflettori dei saloni internazionali. Chissà se un giorno vedremo qualcosa di simile anche in Europa, magari a qualche raduno di moto d’epoca o in una gara di velocità in salita.

Fonte originale

https://www.webbikeworld.com/a-steam-rocket-bikes-new-records-riser-app-is-now-cardo-ride/
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