Benelli BKX 300 e 300 S: sei più naked o più adventure?

Benelli BKX 300 e 300 S: sei più naked o più adventure?

La famiglia Benelli BKX si allarga con le nuove 300 e 300 S: due interpretazioni distinte, una più adventure e l'altra stradale, sulla stessa piattaforma tecnica.

MPRedazione MotoPaddock
||3 min lettura

Due anime, una base comune: Benelli raddoppia la sfida delle 300

La famiglia Benelli BKX si allarga, e lo fa con una strategia che conosciamo bene: offrire due moto diverse a partire da una piattaforma tecnica condivisa. Dopo il debutto delle versioni 125, la Casa di Pesaro ha deciso di salire di cilindrata, svelando le nuove BKX 300 e BKX 300 S. Come riportato da Insella.it, l’idea è quella di proporre due interpretazioni distinte della stessa ricetta: una più votata all’avventura, l’altra decisamente stradale. La domanda, per chi è in cerca di una moto agile e accessibile, è una sola: da che parte si inclina il vostro stile di guida?

Partiamo dal cuore pulsante, che è lo stesso per entrambe. Sotto al serbatoio da 12 litri batte un monocilindrico da 292,4 cm³, quattro tempi, raffreddato a liquido e omologato Euro 5+. I numeri sono chiari: 28,6 CV a 8.750 giri/min e una coppia massima di 24 Nm a 7.250 giri/min. Prestazioni che, tradotte in patente, significano piena compatibilità con la categoria A2, un dettaglio non trascurabile per il mercato italiano, dove i neopatentati sono sempre alla ricerca di un compromesso tra divertimento e gestibilità. Il telaio è un classico doppia culla chiusa in acciaio, sviluppato direttamente dal centro Ricerca e Sviluppo di Pesaro, a testimonianza di un progetto interamente italiano nella concezione ciclistica.

Sospensioni da categoria superiore e freni di livello

Uno degli aspetti che più colpisce, leggendo la scheda tecnica diffusa da Insella.it, è la cura riservata alla ciclistica. La forcella è una unità da 41 mm completamente regolabile in precarico, compressione ed estensione. Dietro, il monoammortizzatore con leveraggio progressivo offre regolabilità in precarico ed estensione. Per una moto che si posiziona in una fascia di prezzo così competitiva, avere sospensioni completamente regolabili non è certo un dettaglio da poco: significa poter mettere a punto l’assetto in base al proprio peso e allo stile di guida, un lusso che di solito si trova su modelli di categoria superiore.

Anche l’impianto frenante è all’altezza della situazione. All’anteriore troviamo un disco da 300 mm con pinza radiale a quattro pistoncini, mentre al posteriore c’è un disco da 240 mm. Una configurazione che promette potenza e modulabilità, qualità essenziali sia che si affronti un percorso misto sia che si debba gestire la frenata in città.

Adventure o stradale? La scelta è nei dettagli

A questo punto, la differenza la fanno le scelte costruttive. La BKX 300, quella con l’anima più avventurosa, monta ruote a raggi con un generoso 19 pollici all’anteriore e un 17 al posteriore. L’escursione delle sospensioni è di 180 mm, la luce a terra sale a 229 mm e la sella si ferma a 86 cm da terra. Il peso è di 156 kg. Numeri che la rendono una compagna ideale per chi vuole uscire dall’asfalto senza troppi patemi, magari per un giro su strade bianche o sterrati leggeri. La forcella, inoltre, adotta un piedino specifico per il fuoristrada, un dettaglio che migliora la guidabilità in off-road.

Dall’altra parte, la BKX 300 S è la versione più razionale e cittadina. I cerchi sono in lega da 17 pollici, l’escursione si riduce a 150 mm, la sella scende a 82 cm e il peso cala leggermente a 153 kg. È la scelta per chi cerca una moto maneggevole, facile da guidare nel traffico e con un assetto che non mette in difficoltà chi ha una statura media. La luce a terra più bassa e le sospensioni meno escursionistiche la rendono più stabile e reattiva su asfalto, senza rinunciare a un look che richiama comunque il mondo adventure.

Entrambe i modelli arriveranno nelle concessionarie italiane nella prima metà di maggio 2026. E qui arriva la notizia che farà felici molti appassionati: il prezzo. La BKX 300 è proposta a 3.990 euro, mentre la BKX 300 S costa 3.790 euro. Due cifre che, per una moto con questa dotazione tecnica, rappresentano un’offerta estremamente competitiva. La scelta, ora, è solo vostra: preferite l’avventura o la strada?

Condividi:XWhatsAppFacebook