La ZXMoto 600V entra ufficialmente in fase di produzione dopo aver svelato il suo aspetto definitivo nei documenti di omologazione cinesi, abbandonando il look classico del prototipo presentato all'EICMA. Questa evoluzione segna un passo decisivo per il marchio, che punta a proporre una cruiser dal design moderno e aggressivo per competere nel segmento delle medie cilindrate. Come riportato da Moto.it, la trasformazione estetica è radicale e allontana la moto dall'estetica tradizionale per abbracciare linee più squadrate e contemporanee, mantenendo però intatta la sostanza meccanica che avevamo già avuto modo di conoscere a Milano.
ZXMoto 600V: il nuovo design e le novità estetiche
La versione definitiva della ZXMoto 600V stravolge l'impostazione del prototipo. Il faro tondo con cornice cromata scompare per lasciare spazio a un'unità ottagonale suddivisa in quattro elementi: il proiettore principale e la luce anabbagliante occupano le sezioni superiore e inferiore, mentre i triangoli laterali fungono da luci diurne. Un piccolo cupolino fumé completa il frontale, conferendo un aspetto più dinamico.
Anche il corpo centrale della moto è stato completamente rivisitato. Il serbatoio ora ha forme più larghe e squadrate, con una capacità di 18 litri. La sella adotta una configurazione a due livelli, mentre il parafango posteriore presenta una terminale rialzata che richiama un piccolo ducktail.
Il cambiamento più evidente riguarda i fianchi: i nuovi pannelli laterali coprono i tubi del telaio che, nel prototipo di EICMA, erano invece lasciati a vista. Anche il radiatore è ora parzialmente celato da nuove protezioni, così come i tubi anteriori del telaio, ora nascosti da un elemento posto sotto il serbatoio. Questo nuovo approccio stilistico rende la cruiser molto più "vestita" e moderna rispetto alla versione minimalista presentata in fiera.
ZXMoto 600V: motore Loncin e specifiche tecniche

Sotto la nuova carrozzeria, la ZXMoto 600V mantiene la base tecnica originale. Il cuore pulsante è il motore bicilindrico a V da 578 cc di origine Loncin, capace di erogare una potenza massima di 44 kW, ovvero circa 60 CV. Il telaio rimane quello già visto nel prototipo, garantendo la stessa architettura strutturale.
Un dato di rilievo riguarda il peso: i documenti di omologazione indicano una massa in ordine di marcia di 195 kg. Sebbene questo valore sia superiore ai 179 kg dichiarati durante l'EICMA, resta un peso contenuto per una cruiser di questa categoria, favorendo l'agilità del mezzo.
Lo stesso propulsore Loncin equipaggia anche la gamma di cruiser Cyclone RA628. In quel caso, la potenza sale leggermente a 45,6 kW, probabilmente a causa di una diversa gestione elettronica e di uno scarico differente. Una versione della Cyclone RA628 introduce inoltre un'innovazione tecnica interessante: un cambio manuale automatizzato che elimina leva della frizione e pedale del cambio, spostando la selezione dei rapporti direttamente al manubrio.
La ZXMoto 600V rappresenta dunque un tentativo di coniugare la meccanica affidabile di Loncin con un'estetica che vuole intercettare un pubblico più giovane e meno legato ai canoni della cruiser classica. Resta ora da scoprire se questa configurazione sarà quella destinata anche al mercato europeo e quali saranno le tempistiche di arrivo nei concessionari.
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