Il segmento dei maxi-scooter "crossover" continua a essere uno dei più dinamici del mercato italiano, e Zontes sembra intenzionata a giocare le sue carte migliori per il 2026. Con la presentazione della nuova Zontes ZT368-G, il marchio cinese non si è limitato a un semplice aggiornamento estetico, ma ha introdotto evoluzioni tecniche che puntano a elevare il comfort e l’efficienza, trasformando quello che era un mezzo prettamente urbano in una proposta concreta anche per il turismo a medio raggio.
L’era del Ride-by-Wire e l’arrivo del Cruise Control
La novità tecnica di maggior rilievo è senza dubbio l’adozione dell’acceleratore elettronico ride-by-wire. Per il motociclista, questo passaggio non è solo una formalità tecnica: la gestione elettronica del gas permette un’erogazione del motore molto più fluida e precisa, eliminando quelle incertezze che a volte si riscontrano nei sistemi meccanici tradizionali.
Ma il vero "plus" derivante da questa tecnologia è l'integrazione del cruise control di serie. Si tratta di una dotazione ancora rara nella categoria delle medie cilindrate, ma estremamente preziosa per chi percorre tratti autostradali o tangenziali. Poter impostare una velocità costante riduce sensibilmente l'affaticamento del polso e migliora il comfort durante i trasferimenti più lunghi, un dettaglio che conferma l'anima "grand tourer" di questo modello.
Comfort da categoria superiore
Zontes ha lavorato molto anche sull'ergonomia e sulla dotazione di bordo, cercando di accorciare il gap con i competitor di fascia alta. I blocchetti al manubrio sono stati ridisegnati per essere più intuitivi, ma è sul fronte del comfort climatico che la ZT368-G 2026 alza l'asticella: arrivano infatti manopole riscaldate e sella riscaldabile di serie, entrambe gestibili direttamente tramite l'interfaccia del display.
Per l'utente italiano, che spesso utilizza lo scooter tutto l'anno come unico mezzo di trasporto, queste soluzioni rappresentano un valore aggiunto non indifferente, rendendo i tragitti invernali decisamente meno proibitivi.
Prestazioni ed efficienza: il cuore da 368 cc
Sotto le linee spigolose e muscolose, batte il collaudato monocilindrico da 368 cc. I dati dichiarati parlano di 38,7 CV di potenza e una coppia massima di 40 Nm. Sono numeri che posizionano la ZT368-G ai vertici della categoria per prestazioni pure, garantendo lo spunto necessario per i sorpassi e una buona riserva di potenza per i viaggi a pieno carico.
Particolarmente interessante è il dato sui consumi: Zontes dichiara una media di 3,5 l/100 km. In un periodo in cui il costo del carburante rimane un tema centrale, un’efficienza di questo livello (circa 28,5 km/l) unita a prestazioni brillanti rende il pacchetto molto equilibrato sia per il commuting casa-ufficio che per le gite fuori porta.
Prospettive per il mercato italiano
Nonostante le premesse siano ottime, resta da capire quando vedremo effettivamente la ZT368-G nelle concessionarie italiane e, soprattutto, a quale prezzo. Storicamente, Zontes punta su un rapporto qualità-prezzo molto aggressivo; se questo trend venisse confermato anche per il modello 2026, la concorrenza dovrà fare i conti con un rivale temibile e tecnologicamente molto avanzato.
In attesa di comunicazioni ufficiali su tempi di distribuzione e listini per l’Europa, la nuova ZT368-G si candida come una delle alternative più complete per chi cerca uno scooter versatile, capace di passare con disinvoltura dal traffico cittadino alle strade extraurbane.
Fonte: Motoblog.it
