Il ritorno della sigla SMT (Supermoto Touring) ha sempre scatenato l'entusiasmo degli appassionati KTM, specialmente in un mercato come quello italiano, dove il mix tra l'agilità di una motard e la versatilità di una viaggiatrice è da sempre una formula vincente. Dopo il fortunato capitolo della 890, la casa di Mattighofen è pronta ad alzare nuovamente l'asticella: la nuova KTM 990 SMT è ormai nelle fasi finali del suo sviluppo e si preannuncia come una delle novità più piccanti del segmento sport-touring.
Un cuore da Duke per pieghe senza fine
Il pilastro centrale di questo progetto è il collaudato bicilindrico parallelo LC8c da 947 cc, lo stesso cuore pulsante che ha già debuttato con successo sulla 990 Duke. Si tratta di un motore moderno, compatto e caratterizzato da un'erogazione che punta tutto sulla linearità e sulla prontezza ai medi regimi.
Secondo le informazioni trapelate, il propulsore sarà accreditato di una potenza di circa 120 CV e una coppia massima vicina ai 100 Nm. Per il motociclista italiano, questi numeri rappresentano il "punto di equilibrio" ideale: abbastanza cavalli per divertirsi sui passi alpini o appenninici, ma con una gestione della potenza che non mette mai in soggezione, rendendo la moto godibile anche nel turismo a pieno carico.
Ciclistica: l'essenza della Supermoto
A differenza delle sorelle della gamma Adventure, la 990 SMT non scende a compromessi con il fuoristrada. La scelta dei cerchi da 17 pollici su entrambi gli assi chiarisce immediatamente la sua vocazione: questa è una moto nata per l'asfalto, progettata per offrire il massimo del grip e della velocità di inserimento in curva.
Il reparto sospensioni, come da tradizione, è affidato agli specialisti di WP. Ci si aspetta una forcella a steli rovesciati e un monoammortizzatore posteriore completamente regolabili, con una taratura specifica che KTM definisce "Sport-Touring Fun". L'obiettivo è ambizioso: garantire il comfort necessario per coprire lunghe distanze autostradali senza perdere quel rigore ciclistico necessario quando il percorso diventa tortuoso e il ritmo si alza.
Tecnologia e sicurezza: arriva il radar?
Uno degli aspetti più rilevanti della nuova 990 SMT riguarda il salto generazionale sul fronte dell'elettronica. Oltre ai classici riding mode, al controllo di trazione cornering e all'ABS evoluto, le ultime indiscrezioni indicano la probabile introduzione di un radar frontale.
Questo sistema aprirebbe le porte al Cruise Control Adattivo, una tecnologia che sta diventando un "must-have" per chi utilizza la moto per lunghi trasferimenti. Per il viaggiatore italiano, che spesso si trova ad affrontare tratti autostradali congestionati prima di raggiungere le strade più belle, un supporto simile rappresenta un incremento notevole della sicurezza e del relax di guida. Il pacchetto sarà completato da una nuova firma luminosa a LED e da una strumentazione TFT di ultima generazione, capace di gestire in modo intuitivo tutta la connettività necessaria oggi.
Cosa significa per il mercato italiano
La KTM 990 SMT si inserisce in una nicchia molto amata in Italia: quella delle moto "totali" ma con un'anima ribelle. Non è una paciosa tourer, né una naked estrema scomoda per il passeggero. È la risposta per chi cerca un mezzo capace di affrontare la vacanza estiva con le borse laterali, ma che il sabato pomeriggio vuole ancora sentirsi un pilota tra i tornanti.
Il debutto ufficiale è atteso nei prossimi mesi. Se le premesse tecniche verranno confermate, la 990 SMT si candida a diventare il nuovo riferimento per chi non vuole scegliere tra adrenalina e chilometri.
Fonte: motoblog.it
