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Mercato moto e scooter aprile 2026: +14,8% nel mese, quadrimestre a 129.160 unità

Aprile 2026 registra il quarto mese consecutivo positivo per il mercato motociclistico italiano, con 44.359 veicoli immatricolati (+14,82%). Il quadrimestre raggiunge 129.160 unità.

Mercato moto e scooter aprile 2026: +14,8% nel mese, quadrimestre a 129.160 unità

Aprile 2026, il mercato delle due ruote vola: +14,8% ma con qualche ombra

Il vento della ripresa continua a soffare deciso sul mercato motociclistico italiano. Secondo quanto diffuso da Moto.it, aprile 2026 ha registrato il quarto mese consecutivo di segno positivo, con 44.359 veicoli immatricolati. Un balzo del +14,82% rispetto alle 38.634 unità dello stesso mese del 2025, che porta il bilancio del primo quadrimestre a 129.160 targhe, con un incremento complessivo del +14,80%.

Un risultato che, sulla carta, fa sorridere. Ma come sempre accade in questi casi, i numeri vanno letti con la lente d'ingrandimento. La stessa ANCMA, nel comunicato ufficiale che accompagna i dati ministeriali, ha voluto mettere le mani avanti: aprile 2025 scontava già una perdita di circa 5 punti percentuali, effetto dei rimbalzi tecnici legati alla fine dell'omologazione Euro 5. La base di confronto, insomma, non è neutrale, e la crescita potrebbe essere in parte gonfiata da questo effetto statistico, un fenomeno peraltro comune a diversi altri Paesi europei.

Scooter e moto: due velocità diverse

Se il quadro generale è positivo, la lente di ingrandimento rivela dinamiche differenti tra i segmenti. Il dato più interessante è quello delle moto "pure", che ad aprile segnano un +3,65%. Un incremento decisamente più contenuto rispetto a quello degli scooter, che continuano a trainare il mercato con numeri ben più robusti. Nel cumulato dei primi quattro mesi, il divario è evidente: le moto crescono del +10,41%, mentre gli scooter volano a +17,60%.

Un segnale che il presidente di ANCMA, Mariano Roman, ha commentato con un «cauto ottimismo», citando le incertezze geopolitiche e il loro potenziale impatto sulla capacità di spesa delle famiglie. Tuttavia, ha confermato la competitività strutturale delle due ruote, sempre più percepite come mezzo di trasporto economico e versatile, specialmente in un contesto di mobilità urbana in continua evoluzione.

SH sempre regina, ma la novità è Voge

La top 30 di aprile è un termometro fedele delle tendenze in atto. Lo scooter più amato dagli italiani resta lui, l'Honda SH 125, saldamente al primo posto con 2.111 unità. La novità, però, è che la versione 350 scala la classifica fino al secondo gradino del podio con 1.512 unità, superando la SH 150 (1.145 unità, terza). Un exploit che potrebbe essere legato a un lotto di consegne concentrate, o forse al ritrovato slancio del maxi-scooter in vista della bella stagione. Fatto sta che i primi tre posti sono sempre un affare di famiglia per Honda.

Più in basso, ma con numeri che iniziano a fare rumore, troviamo i due Voge Sfida: l'SR16 200 con 800 unità (sesto posto) e l'SR16 con 744 unità (nono). Un dato che segna un sorpasso simbolico: ad aprile, Voge supera Zontes (la ZT368T-G scende all'undicesima posizione con 687 unità). Non è una rivalità tra brand cinesi fine a se stessa, ma un segnale concreto di come questi due marchi si stiano contendendo la top 10 assoluta, spingendo verso il basso colossi come Piaggio, Kymco e persino alcuni modelli Yamaha.

Le moto "vere" e il dominio adventure

Per trovare la prima moto in classifica bisogna scendere al 19° posto: è l'Honda Africa Twin con 400 unità, seguita a ruota dalla BMW R 1300 GS con 391 unità (20°). Il segmento adventure continua a dominare il mondo delle moto da viaggio e fuoristrada, con la Yamaha Ténéré 700 al 25° posto (316 unità) e la CFMoto 450MT che chiude la top 30 al 30° (269 unità). Tra le naked, resistono la Yamaha MT-07 (277 unità, 28°) e la Kawasaki Z 900 (272 unità, 29°).

Guardando al cumulato dei primi quattro mesi del 2026, la classifica delle moto disegna una sostanziale continuità. L'Africa Twin guida con 1.433 unità, mentre le due BMW R 1300 GS insieme superano quota 2.375. Yamaha si riconferma il brand più diversificato nella top list, con cinque modelli nei primi dieci: Ténéré 700, Tracer 9, MT-07, Tracer 7 e MT-09 all'11° posto.

La vera sorpresa, ormai non più tale, è la CFMoto 450MT, saldamente al sesto posto con 862 unità. Ma il dato che fa riflettere è la presenza di Voge con ben tre modelli appena fuori dalla top 10: Valico 800 Rally (771 unità, 12°), Valico 625DSX (740, 13°) e Brivido 125R (627, 16°). Un'ascesa che, nei volumi aggregati del quadrimestre, porta il brand cinese a essere di fatto il terzo produttore di moto in Italia, scavalcando nomi storici come Ducati, Kawasaki e KTM.

Fonte originale

https://www.moto.it/news/mercato-moto-e-scooter-aprile-2026-14-8-nel-mese-quadrimestre-a-129-160-unita.html
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