Mercato dell’usato ad aprile 2026: le moto volano (+10,3%), le auto frenano
Il mercato dei veicoli usati in Italia sta vivendo una fase di transizione, con un protagonista inaspettato che sta trainando le vendite: la moto. Secondo quanto diffuso da Moto.it, l’ultimo bollettino statistico Auto-Trend dell’Automobile Club d’Italia (ACI), basato sui dati del PRA, ha messo in luce un quadro a due velocità per il mese di aprile 2026. Mentre le autovetture usate mostrano un segnale di debolezza, il comparto delle due ruote registra una crescita a doppia cifra che conferma una tendenza ormai consolidata.
Motocicli: un aprile da incorniciare
I numeri parlano chiaro. Ad aprile 2026, i passaggi di proprietà dei motocicli – al netto delle minivolture, ovvero i trasferimenti temporanei a nome del concessionario – sono stati 70.214, con un incremento del 10,3% rispetto ai 63.660 dello stesso mese del 2025. Un dato che non rappresenta un fuoco di paglia: nel primo quadrimestre del 2026, l’aumento complessivo dei passaggi di proprietà per le due ruote si attesta al 2,2%.
Il dato è ancora più interessante se lo si incrocia con le radiazioni dal PRA. Ad aprile, le radiazioni dei motocicli hanno registrato una lieve flessione dello 0,9% (9.998 pratiche contro 10.087), ma nel quadrimestre il saldo è positivo con un +3,9%. Ciò significa che, nonostante un leggero calo delle cancellazioni a breve termine, il parco circolante delle due ruote continua ad alimentarsi con nuove immatricolazioni di usato.
Per il motociclista italiano, questo è un segnale importante. La domanda di moto usate resta alta, probabilmente spinta da una combinazione di fattori: la ricerca di modelli più accessibili dopo l’impennata dei prezzi del nuovo, la voglia di tornare a viaggiare senza l’ansia della rata, e la crescente attenzione verso la mobilità alternativa in città. Non è un caso che, in parallelo, il mercato delle auto usate stia perdendo colpi.
Auto usate: flessione contenuta, ma il rapporto con il nuovo resta altissimo
Sul fronte delle quattro ruote, il bollettino ACI segna una contrazione. Ad aprile 2026, i passaggi di proprietà delle autovetture si sono fermati a 261.436, pari a un calo dell’1,5% rispetto ai 265.485 di aprile 2025. Il dato del primo quadrimestre è in territorio negativo (-0,7%), anche se il volume complessivo resta enorme.
A testimonianza della centralità dell’usato nel mercato automobilistico italiano, il rapporto tra vendite di auto usate e nuove è impressionante: ad aprile, ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 182 usate. Nel quadrimestre, il rapporto si attesta a 180. Un dato che racconta una realtà fatta di portafogli attenti e di una certa diffidenza verso l’acquisto del nuovo, complice l’incertezza normativa e l’aumento dei listini.
Il saldo generale: due ruote salvano il mese
Considerando tutti i veicoli – motocicli, autovetture e altri mezzi – il mercato dell’usato di aprile 2026 ha chiuso con un timido segno positivo. I passaggi di proprietà totali sono stati 374.058, pari a un +0,8% rispetto ai 371.130 di aprile 2025. Allargando l’analisi ai primi quattro mesi, il bilancio complessivo segna un marginale calo dello 0,1%. Le radiazioni totali, invece, sono cresciute del 3% ad aprile (116.270 pratiche), portando la crescita del quadrimestre al +2,9%.
In pratica, senza il traino delle moto, il mercato dell’usato sarebbe finito in rosso. Un segnale che non passa inosservato a chi opera nel settore: le due ruote non sono più solo un hobby o un vezzo, ma un vero e proprio volano per l’economia dei veicoli usati.
Cosa significa per chi cerca una moto usata oggi?
Per chi sta pensando di acquistare una moto usata, questi numeri offrono una indicazione chiara: il mercato è caldo, ma non surriscaldato. La crescita del 10,3% ad aprile suggerisce una domanda sostenuta, ma i prezzi – sebbene in crescita – non hanno ancora raggiunto i picchi delle auto. Inoltre, la tenuta delle radiazioni indica che molti possessori tengono strette le proprie moto, limitando l’offerta di modelli particolarmente ricercati.
Il consiglio pratico per il motociclista italiano è di muoversi con tempismo, ma senza fretta. I concessionari stanno rifornendo i piazzali con modelli usati recenti, spesso con pochi chilometri e garanzia. E con l’estate alle porte, la voglia di due ruote è destinata a crescere.
