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Quinta Edizione Adventourfest a Bobbio: ancora un grande successo!

Bobbio si conferma capitale dell'avventura su due ruote con la quinta edizione di Adventourfest: 2.000 test ride e 120 moto da 12 case motociclistiche.

Quinta Edizione Adventourfest a Bobbio: ancora un grande successo!

Bobbio, quinta edizione da record per Adventourfest: 2.000 test ride tra curve e off-road

Bobbio si conferma la capitale italiana dell’avventura su due ruote. La quinta edizione di Adventourfest, l’evento organizzato nell’ambito delle HAT Series, ha chiuso i battenti con numeri da capogiro e un’affluenza che ha superato ogni aspettativa. Come riportato da Moto.it, sono stati effettuati ben 2.000 test ride, resi possibili dalle 120 moto messe a disposizione da 12 case motociclistiche. Un risultato che testimonia quanto il format abbia centrato il bersaglio: offrire ai motociclisti la possibilità di provare le ultime novità in condizioni reali, lontano dai noiosi percorsi cittadini dei dealer.

Un parco prove da sogno tra le curve del Monte Penice

Il cuore pulsante dell’evento è stato proprio il test ride. Yamaha, Ducati, BMW, Triumph, Kawasaki, MV Agusta, Moto Morini, Voge, CFMOTO, QJ Motor, Hero e BSA hanno allestito una flotta invidiabile, permettendo ai partecipanti di saggiare il comportamento di ogni modello su un percorso che è un vero e proprio banco di prova: l’infinito saliscendi del Monte Penice. Ogni uscita è stata accompagnata da guide esperte, un valore aggiunto non da poco per chi vuole spingere senza preoccuparsi della navigazione o della sicurezza. Per il motociclista italiano, abituato a valutare l’acquisto su brevi giri in concessionaria, questa è un’opportunità rara e preziosa, che può fare la differenza nella scelta finale.

Ma Adventourfest non è solo moto. Attorno ai test ride ha preso forma un vero e proprio villaggio dedicato al mondo delle due ruote. Oltre 30 stand hanno permesso di toccare con mano abbigliamento tecnico e accessori, con la possibilità di farsi consigliare da esperti del settore. Tra gli espositori, hanno naturalmente trovato spazio i partner delle HAT Series: Dunlop, Enduristan e Motor Bike Expo (MBE) di Verona, affiancati dalle new entry Wheelup e SIX2, già proiettate verso il 2026. Confermate anche le eccellenze che da anni sostengono la manifestazione: Givi, Bridgestone, CST, In&motion, Spark, Acerbis, Alpinestars, SW-Motech, Clover, Mosko Moto ed Enduro Republic. Un’offerta completa che copre ogni esigenza, dalla sicurezza alla personalizzazione, passando per il turismo e l’avventura.

Boot Camp, ospiti e tecnologia: il motociclista al centro

Uno dei punti di forza dell’evento è stato il Boot Camp, riconoscibile per le sue iconiche cupole blu. Qui si è creata una magica osmosi tra pubblico e addetti ai lavori. Viaggiatori, piloti e aziende si sono alternati per raccontare le proprie storie, illustrare prodotti e condividere esperienze. Un confronto diretto che ha trasformato il villaggio in un luogo di aggregazione e ispirazione.

Sul palco si sono susseguiti ospiti di grande spessore. Ha fatto scalpore la presenza di Shake, noto direttore creativo di X Factor, ma anche appassionato di rally raid, attualmente in preparazione per la Dakar 2027. Con lui, la viaggiatrice Francesca D’Alonzo, il dakariano Cesare Zacchetti e i ragazzi del progetto 6%. Molto seguite anche le dimostrazioni sulla tecnologia airbag di In&motion, un tema sempre più caldo per chi viaggia in sicurezza. Momento di forte impatto emotivo è stato il collegamento in diretta con la globetrotter Monica Ledda, che sta completando il suo giro del mondo. Dal Kazakistan, ha raccontato le sue tappe, dimostrando che il coraggio di partire è la prima marcia di ogni grande avventura.

Dal punto di vista tecnico, le riprese dell’evento sono state affidate alle action cam DJI. In particolare, sono state utilizzate la DJI Osmo 360, con il suo sensore da 1 pollice e la capacità di girare video panoramici nativi a 360° in 8K a 30 fps, e la DJI Osmo Action 6. Entrambe, collegate all’app DJI Mimo, garantiscono rapidità d’uso e condivisione immediata dei contenuti, un aspetto fondamentale per chi vuole documentare ogni istante della propria avventura.

“Affamati del tassello”: gli off-road tour conquistano Bobbio

Adventourfest non ha dimenticato chi cerca l’emozione del fuoristrada. Anche quest’anno sono stati confermati i tour off-road di un’intera giornata, sia al sabato che alla domenica. Un’occasione perfetta per chi vuole avvicinarsi alle più impegnative HAT Series, ma anche per scoprire il territorio in totale sicurezza. Le guide, che hanno testato in anticipo i percorsi e preso accordi con le autorità locali, hanno operato nel pieno rispetto delle regole, della flora e della fauna.

Il risultato è stato un itinerario di 120 km che ha toccato i borghi più isolati della zona, portando un indotto positivo e un turismo educato. I partecipanti hanno superato crinali e attraversato sottoboschi, passando per Marsaglia, Ferriere, Sella dei Generali e Travo, per poi rientrare a Bobbio nel tardo pomeriggio. Per ognuno si è trattato di una piccola o grande avventura, resa ancora più memorabile dalla possibilità di vivere il territorio in modo autentico e rispettoso. Un format che, tappa dopo tappa, si candida a diventare un punto di riferimento fisso nel calendario di ogni motociclista italiano.

Fonte originale

https://www.moto.it/news/quinta-edizione-adventourfest-a-bobbio-ancora-un-grande-successo.html
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