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UK Lock Brand Hiplok Makes Move into US Motorcycle Retail

Hiplok, il marchio britannico di lucchetti per moto nato a Brighton, ha ottenuto un accordo di distribuzione con Comoto per entrare nel mercato USA. Una svolta tecnologica per la sicurezza moto.

UK Lock Brand Hiplok Makes Move into US Motorcycle Retail

Hiplok sbarca negli USA: la rivoluzione della sicurezza moto arriva da Brighton

Il mondo della sicurezza per moto sta vivendo una svolta tecnologica significativa, e a guidarla c’è un nome che forse ai più è ancora sconosciuto: Hiplok. Il marchio britannico, nato nel 2009 dall’intuizione di due designer di Brighton, John Abrahams e Ben Smith, ha appena compiuto un passo strategico di portata globale. Secondo quanto diffuso da Ultimate Motorcycling, Hiplok ha ottenuto un accordo di distribuzione con il colosso americano Comoto, proprietario di RevZilla, Cycle Gear e J&P Cycles. Per la prima volta, la sua gamma di lucchetti per moto entra nel circuito retail mainstream statunitense, ma la notizia ha implicazioni concrete anche per il mercato europeo e, di riflesso, per quello italiano.

Da una bicicletta rubata a un’arma contro le smeriglie

La storia di Hiplok è emblematica di come un problema personale possa trasformarsi in un’innovazione di settore. Dopo il furto della propria bicicletta, Abrahams e Smith svilupparono nel 2011 il primo lucchetto a catena indossabile al mondo, pensato per essere portato come una cintura piuttosto che nascosto in uno zaino. L’idea trovò subito un pubblico, ma la vera svolta per il mondo motociclistico arrivò nel 2021, con il lancio del D1000. Hiplok dichiarò che si trattava del primo lucchetto a U progettato per resistere agli attacchi con smerigliatrice angolare, un flagello che negli ultimi anni ha messo in crisi anche i più blasonati sistemi di sicurezza in acciaio temprato.

Il segreto del D1000 risiede nel materiale: un composito al grafene che ha permesso al lucchetto di ottenere la certificazione Diamond, il massimo riconoscimento conferito dagli esperti di sicurezza britannici di Sold Secure. Una credenziale che ha aperto le porte a Hiplok nel segmento della sicurezza moto, dove la minaccia dei ladri organizzati con utensili elettrici è ormai una realtà quotidiana anche in Italia.

La gamma Hiplok: prezzi e soluzioni per ogni esigenza

Il catalogo moto di Hiplok si presenta oggi piuttosto articolato, pensato per coprire ogni scenario, dal parcheggio sotto casa alla sosta in aree ad alto rischio. La fonte originale di Ultimate Motorcycling elenca i modelli principali con i relativi prezzi di listino americani, che danno un’idea del posizionamento premium del marchio:

  • AX1000 Anti-Angle Grinder Anchor: un punto di ancoraggio fisso da $500, ideale per fissare la moto a terra o a un muro.
  • D1000 Anti-Angle Grinder D-Lock: il celebre lucchetto a U in composito al grafene, venduto a $330.
  • Mega Chain: una catena tradizionale da $230, per chi cerca un rapporto robustezza-peso equilibrato.
  • MD1000 Anti-Angle Grinder Motorcycle Disc Lock: un blocco disco specifico per moto, a $200.
  • Z-Lok Combination Lock Security Tie: una fascetta di sicurezza leggera da $30, utile per fissare casco e borse.

La domanda che molti motociclisti italiani si pongono è: questi prodotti saranno disponibili anche da noi? Al momento, Hiplok non ha annunciato una distribuzione diretta in Italia, ma l’espansione negli Stati Uniti e la presenza consolidata nel Regno Unito fanno pensare che il marchio stia preparando il terreno per un ingresso più strutturato anche in Europa continentale. Per chi volesse anticipare i tempi, l’acquisto online dai retailer britannici o americani è già possibile, ma con i dazi e le spedizioni internazionali i prezzi lievitano.

L’impatto sul mercato e la sfida della normativa europea

La mossa di Hiplok arriva in un momento cruciale. Le certificazioni Sold Secure Diamond sono riconosciute anche in ambito europeo e rappresentano un punto di riferimento per le assicurazioni. In Italia, dove i furti di moto e scooter sono una piaga soprattutto nei grandi centri urbani, un lucchetto in grado di resistere a una smerigliatrice potrebbe fare la differenza non solo nella prevenzione, ma anche nel costo della polizza. Alcune compagnie assicurative italiane offrono già sconti significativi per chi utilizza dispositivi con certificazioni di alto livello.

La comparsa di Hiplok ad AIMExpo 2025, la fiera americana del settore powersport, e il successivo accordo con Comoto dimostrano che il marchio ha una strategia chiara: non vuole essere un semplice produttore di nicchia, ma un player globale. Per i motociclisti italiani, abituati a destreggiarsi tra catene, U-lock e bloccadisco tradizionali, l’arrivo di un’alternativa tecnologicamente avanzata come il D1000 rappresenta una novità interessante. Resta da vedere se Hiplok riuscirà a conquistare la fiducia di un pubblico esigente come quello del Belpaese, dove la sicurezza è da sempre un tema caldo e dove i ladri sanno essere purtroppo molto creativi.

Fonte originale

https://ultimatemotorcycling.com/2026/05/05/uk-lock-brand-hiplok-makes-move-into-us-motorcycle-retail/
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