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EICMA Riding Fest: fango, polvere e tasselli nell’area Offroad!

L'EICMA Riding Fest si riconferma imperdibile con la nuova area offroad. Fango, polvere e tasselli per un'esperienza adrenalinica tra cordoli e curve su terra.

EICMA Riding Fest: fango, polvere e tasselli nell’area Offroad!

EICMA Riding Fest: il fuoristrada torna protagonista tra fango e adrenalina

L’EICMA Riding Fest si è riconfermato un appuntamento imperdibile per gli appassionati delle due ruote, ma quest’anno c’è una novità che ha fatto battere il cuore degli amanti del fuoristrada. Non solo asfalto e velocità: nel cuore dell’evento, come riportato da Moto.it, ha trovato spazio un’area offroad dedicata, un vero e proprio paradiso per chi ama polvere, tasselli e curve su terra. Abbiamo trascorso una giornata intensa tra cordoli di fettuccia, braccia indolenzite e tanta, tantissima adrenalina.

Il circuito, lungo circa due chilometri, è stato allestito per offrire un’esperienza che ricalca fedelmente le sensazioni di una prova speciale di enduro. Il terreno, ben preparato e dal grip ottimale, si è rivelato ideale per mettere alla frusta le novità del mercato 2024. Non si trattava di una gara, ma l’atmosfera tra i cordoni di fettuccia era quella delle grandi occasioni: ci siamo “ingarellati” – sempre con la massima sicurezza – per capire fino a dove ci si può spingere con i nuovi modelli.

Un banco di prova per confronti al volo

Il vero valore aggiunto di questa area offroad, secondo quanto emerso dalla nostra esperienza diretta, è stata la possibilità di effettuare comparative “al volo”. Quante volte vi siete trovati indecisi tra una 300 4 tempi e una 250 2 tempi? O avete voluto capire come si comporta una maxi-enduro, magari quella con cui arrivate in ufficio durante la settimana, rispetto a una specialistica purosangue? Ebbene, qui era possibile farlo, perché l’area ospitava una schiera impressionante di brand, pronti a far provare i loro gioielli.

Per il motociclista italiano, abituato a destreggiarsi tra percorsi alpini, sterrati appenninici e qualche gara amatoriale, questa opportunità è un sogno che diventa realtà. Non c’è niente di meglio che salire in sella a due moto diverse, una dopo l’altra, sullo stesso tracciato, per capire realmente quale sia la più adatta al proprio stile di guida. E con le normative europee sempre più stringenti sulle emissioni, che spingono i costruttori verso soluzioni ibride o elettriche anche nel fuoristrada, testare dal vivo le ultime evoluzioni tecniche è diventato fondamentale per fare una scelta consapevole.

Un antipasto di ciò che verrà a settembre

Se vi siete persi questa tappa del Riding Fest, non disperate. Il successo di pubblico registrato, con una partecipazione che ha superato ogni aspettativa, è solo un antipasto. Come riportato da Moto.it, a settembre è previsto un evento interamente dedicato al mondo off-road, sempre targato EICMA. Un’occasione imperdibile per tutti coloro che non hanno potuto vivere l’esperienza diretta o che vogliono semplicemente ripetere l’ebbrezza di sporcarsi le mani (e gli stivali) su un tracciato tecnico e divertente.

Che siate piloti esperti con il numero sulla tabella o semplici curiosi arrivati in jeans e con la vostra maxi-enduro da turismo, l’area off-road si è dimostrata il posto giusto per capire cosa trasmette veramente la moto dei vostri sogni prima di staccare l’assegno. In un mercato dove l’offerta è sempre più ricca e specializzata, prove come queste rappresentano un punto di riferimento per gli appassionati italiani, che possono finalmente confrontare le prestazioni in condizioni reali, senza filtri e senza mediazioni.

L’appuntamento è per settembre, ma il ricordo di questa giornata di fango, polvere e tasselli rimarrà a lungo nei cuori di chi c’era. E chissà che, nel frattempo, non si possa già iniziare a sognare il prossimo modello da portare a casa.

Fonte originale

https://www.moto.it/news/eicma-riding-fest-fango-polvere-e-tasselli-nellarea-offroad-video.html
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