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EnduroGP26 #3 Spagna D1. Anche un Garcia che non ci si aspetta

Josep Garcia vince la prima giornata dell'EnduroGP di Spagna 2026, ma Brad Freeman è il grande beffato in una gara thriller condizionata dalla pioggia.

EnduroGP26 #3 Spagna D1. Anche un Garcia che non ci si aspetta

EnduroGP, Spagna D1: Garcia vince, ma che beffa per Freeman!

La terza tappa del Mondiale EnduroGP 2026, il Polisport EnduroGP Of Spain, ha regalato emozioni forti già dalla prima giornata di gara. Nella suggestiva cornice di Oliana, piccolo centro catalano ai piedi dei Pirenei, il primo giorno di competizione è stato un vero e proprio thriller, condizionato dalla pioggia e da colpi di scena che hanno ribaltato la classifica all'ultimo respiro. Come riportato da Moto.it, sabato 2 maggio ha visto trionfare Josep Garcia, ma il vero protagonista della cronaca è stato Brad Freeman, tradito da un incidente meccanico a pochi minuti dal traguardo.

Pioggia e sorpassi: la prima parte di gara

Il meteo non è stato clemente con i piloti. La pioggia ha lasciato il terreno viscido e insidioso, influenzando pesantemente le dinamiche di gara. Josep Garcia, l'ufficiale KTM e idolo di casa, era il grande favorito del pubblico. Il suo avvio è stato fulminante: vittoria nel Super Test del venerdì e comando della corsa nelle prime battute, nonostante un Julien Roussally (Sherco-Azzalin) particolarmente aggressivo. Tuttavia, l'ascesa dello spagnolo si è fermata presto. Nathan Watson (Beta-Dini) ha vinto la prima Extreme, e al termine del primo giro Brad Freeman si è già installato al comando, con Garcia inseguitore e Steve Holcombe (Sherco-Azzalin) terzo. Un gruppetto di testa racchiuso in appena tre secondi, con Pichon, Watson e Verona (KTM) in scia.

Il secondo giro è stato un susseguirsi di scambi di posizione. Watson ha vinto la prima prova, poi Freeman ha risposto con un secondo Enduro Test, mentre Kyron Bacon (Kawasaki) si è aggiudicato una rocambolesca Extreme. Nonostante un rischio sull'ultima prova del giro, Freeman sembrava avere il controllo assoluto, con un vantaggio di sedici secondi su Garcia e ventiquattro su Holcombe. Proprio l'inglese della Beta sembrava inarrestabile, mentre Watson, MacDonald (Sherco) e Verona accusavano ritardi sempre più vistosi. Tra gli italiani, da segnalare la rimonta di Samuele Bernardini (Honda RedMoto) e la discesa di Morgan Lesiardo (Triumph-Mayr).

Il dramma di Freeman e la beffa finale

Quando si è entrati nel terzo e ultimo giro, la gara sembrava ormai scritta. MacDonald ha vinto l’ultimo Cross Test, compattando leggermente la classifica di testa, ma la sostanza non cambiava. Poi, l’incredibile. A due prove dalla fine, durante l'ultimo Enduro Test, Freeman ha subito una beffa atroce. Con un colpo del ginocchio ha rotto la leva del freno e, in discesa, la moto si è impuntata. L’inglese è caduto violentemente, sbattendo l’addome sulla pedana. Una caduta che gli è costata più di un minuto e la fine della sua gara, costringendolo ai controlli in ospedale. Come sottolineato da Moto.it, è passato dal primo all’ottavo posto, un vero peccato, ma è comunque riuscito a vincere la classe Enduro3. Garcia ha così ereditato il comando, seguito da Holcombe a mezzo minuto e MacDonald a tre quarti, tallonato da Verona.

L'ultimo giro è stato un calvario anche per altri. Watson è caduto sul Cross Test, MacDonald è risalito, Verona ha faticato. E l’ultima prova è stata clamorosa: Steve Holcombe ha avuto un problema tecnico, descritto dalla fonte come "troppo ridicolo" per essere svelato. Un finale che ha regalato la vittoria a un Josep Garcia che non ci si aspettava, capace di capitalizzare le disgrazie altrui. Una giornata da dimenticare per Freeman, ma che dimostra quanto sia imprevedibile e affascinante il Mondiale EnduroGP.

Fonte originale

https://www.moto.it/news/endurogp26-3-spagna-d1-anche-un-garcia-che-non-ci-si-aspetta.html
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