Il Dunlop CIV sbarca su Automoto TV: le gare del campionato italiano in chiaro sul canale 510
Il Campionato Italiano Velocità si prepara a vivere una stagione 2026 all’insegna di una visibilità senza precedenti. Come riportato da Moto.it, il Dunlop CIV amplia la propria offerta televisiva e approda su Automoto TV, il canale tematico dedicato al mondo dei motori disponibile al canale 510 del digitale terrestre, accessibile tramite tecnologia HBBTV. Una mossa che porta le derivate di serie e le piccole cilindrate del tricolore direttamente nei salotti degli appassionati, senza bisogno di abbonamenti.
Una vetrina gratuita per il motociclismo italiano
Fino a oggi, seguire il CIV significava affidarsi a FedermotoTV e a Sky Sport MotoGP HD. Con l’ingresso di Automoto TV, il campionato si regala un canale gratuito che punta a intercettare un pubblico più ampio, anche al di là della cerchia dei puristi. La programmazione prevede la messa in onda in differita delle gare, a partire dal primo round di Misano. Si parte martedì 5 maggio alle 21 con le gare 1 e 2 di Superbike, Supersport e Sportbike, mentre mercoledì 6 maggio, stessa ora, toccherà a Moto4, Moto3 e CIV Femminile, con l’aggiunta della Superpole Race della Moto4.
Non si tratta solo di un’opportunità per i tifosi, ma anche per team, piloti e sponsor. Avere il campionato nazionale su una piattaforma gratuita significa allargare il bacino di utenza, portando le gesta dei nostri talenti under 23 e dei veterani delle derivate a un pubblico che magari non segue abitualmente le corse, ma che può essere conquistato dalla qualità tecnica e dallo spettacolo offerto dal CIV.
Automoto TV: non solo digitale terrestre
Il canale, come sottolineato dalla fonte, non si limita al digitale terrestre. Automoto TV è infatti presente anche su diverse piattaforme FAST (Free Ad-Supported Television) come Samsung TV Plus, LG Channels, Rakuten TV, Plex e TitanOS. Una distribuzione capillare che permette di seguire le gare anche in mobilità o su smart TV senza necessità di decoder aggiuntivi. Per chi ha dimestichezza con l’HBBTV, basta sintonizzarsi sul 510 e il gioco è fatto.
La programmazione non si ferma ai due appuntamenti di maggio. Sempre secondo Moto.it, sono già state comunicate le repliche per i giorni successivi: mercoledì 6 maggio alle 21 (Superbike, Supersport, Sportbike), giovedì 7 maggio alle 21 (Moto4, Moto3), venerdì 8 maggio alle 12 (Superbike, Supersport, Sportbike) e sabato 9 maggio alle 12 (Moto4, Moto3). Un palinsesto pensato per chi non può seguire in diretta, ma vuole comunque godersi lo spettacolo del Misano World Circuit.
Il valore del CIV come vivaio del motociclismo
Questa mossa mediatica arriva in un momento cruciale per il motociclismo italiano. Il CIV non è solo un campionato spettacolare, ma rappresenta il vivaio tecnico e sportivo da cui emergono molti dei protagonisti del Mondiale. Portare in chiaro le categorie Moto3, Moto4 e CIV Femminile significa dare visibilità ai giovani che si affacciano al professionismo, e al contempo offrire una ribalta alle pilotesse del campionato femminile, in crescita costante di partecipazione e interesse.
Per il motociclista italiano medio, avere la possibilità di vedere le gare del CIV su un canale gratuito è un’ottima notizia. Significa poter studiare le traiettorie dei migliori interpreti delle derivate di serie, confrontare i setup delle superbike con quelli delle proprie moto da strada, e magari scoprire il prossimo talento che vedremo in MotoGP. Il secondo round è già in calendario al Mugello nel weekend del 9-10 maggio, e con Automoto TV in chiaro, il pubblico potrà seguire l’evoluzione del campionato senza barriere d’accesso.
In un panorama televisivo sempre più frammentato tra pay-per-view e piattaforme streaming, la scelta del Dunlop CIV di puntare su un canale gratuito del digitale terrestre rappresenta un segnale di attenzione verso la base degli appassionati. Un modo per tenere vivo il legame tra le corse e il territorio, e per ricordare che il bello del motociclismo italiano è anche questo: accessibile, appassionante e profondamente radicato nella nostra cultura motoristica.
