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MotoGP 2026. GP di Francia. FP1: Luca Marini 1°, poi Fabio Di Giannantonio e Pedro Acosta

Luca Marini (HRC) sorprende tutti nella FP1 del GP di Francia a Le Mans, fermando il crono sull'1'30"857. Fabio Di Giannantonio e Pedro Acosta completano la top 3. Sessione dedicata al setup, ma la caccia al Q2 è già iniziata.

MotoGP 2026. GP di Francia. FP1: Luca Marini 1°, poi Fabio Di Giannantonio e Pedro Acosta

FP1 a Le Mans: Marini sorprende tutti, ma è già caccia al Q2

La prima sessione di prove libere del GP di Francia a Le Mans ha regalato una classifica che, sulla carta, ha dell’incredibile. A comandare le operazioni, con un crono di 1’30”857, è stato Luca Marini, pilota HRC, unico insieme a Fabio Di Giannantonio a scendere sotto il muro dell’1’31”. Un risultato che, secondo quanto diffuso da moto.it, ha subito acceso i riflettori sul lavoro del team Honda, ma che va letto con la consapevolezza tipica di un venerdì di MotoGP: si cerca più il setup che il time attack, anche se qualcuno – come Marini – ha deciso di giocarsi subito la carta del Q2.

Il crono del pilota italiano, va ricordato, è ancora lontano dal miglior tempo assoluto del tracciato, la pole position 2025 di Fabio Quartararo in 1’29”324. Ma in una FP1 dove molti top team hanno lavorato in ottica gara, la prestazione di Marini è un segnale importante per la Honda, reduce da un avvio di stagione complesso.

La classifica delle FP1 e i primi segnali

Alle spalle di Marini, troviamo un altro italiano in grande spolvero: Fabio Di Giannantonio, secondo con la sua Ducati, e poi il talento spagnolo Pedro Acosta, terzo. Quarto posto per l’idolo di casa, Johann Zarco, che su questa pista ha regalato una memorabile vittoria lo scorso anno sotto la pioggia, davanti ai genitori. Una storia che scalda il cuore, ma che oggi conta poco in termini di prestazioni pure.

Completano la top ten: Raul Fernandez (prima delle Aprilia), Alex Rins (prima Yamaha), Alex Marquez, Ai Ogura, Marc Marquez e Brad Binder. Un dato interessante emerge dalla distribuzione delle prime dieci moto: troviamo 2 Honda, 2 KTM, 3 Ducati, 2 Aprilia (quelle satellite) e 1 Yamaha. Un equilibrio che, sulla carta, sembra promettere spettacolo, ma che va preso con le pinze.

Ducati e Aprilia nascondono le carte? Il punto sui big

La vera domanda che tutti i tifosi italiani si pongono è: dove sono finiti i top team? Dall’11° al 22° posto troviamo nomi che solitamente lottano per le prime posizioni: Joan Mir, Enea Bastianini, Fermin Aldeguer, Marco Bezzecchi, Jorge Martin, e – sorpresa delle sorprese – Pecco Bagnaia in 16° posizione, seguito da Jack Miller, Fabio Quartararo, Diogo Moreira, Franco Morbidelli, Toprak Razgatlioglu e Jonas Folger.

Secondo quanto riportato da moto.it, è probabile che nei box dei team ufficiali Aprilia e Ducati si sia lavorato in ottica gara, tralasciando il time attack. Una strategia classica del venerdì, che spesso nasconde i reali valori in campo. Lo capiremo meglio nelle pre-qualifiche, in programma dalle 15, quando si alzerà il velo sulle vere ambizioni.

Da segnalare la presenza di Jonas Folger, collaudatore KTM, al posto di Maverick Vinales. Il tedesco ha chiuso il turno in 1’34”098, a un secondo e mezzo dal 21° e a 3”2 da Marini. Un debutto difficile, ma utile per raccogliere dati preziosi per la casa austriaca.

Cosa aspettarsi dal resto del weekend

Per i motociclisti italiani, Le Mans è sempre un appuntamento affascinante: un tracciato tecnico e veloce, che mette a dura prova gomme e assetto. La pioggia, come lo scorso anno, potrebbe essere la grande protagonista, mescolando le carte e rendendo ogni sessione imprevedibile. La notizia del venerdì è che Marini ha già messo un piede in Q2, ma la vera sfida per i top team inizierà nel pomeriggio.

Resta da capire se la prestazione di Marini sia frutto di un lavoro specifico o di un reale passo avanti della Honda. Di certo, il campionato 2026 si sta dimostrando tra i più aperti degli ultimi anni, con sorprese in ogni sessione. Per ora, godiamoci questo venerdì: il weekend francese è appena iniziato e promette scintille.

Fonte originale

https://www.moto.it/MotoGP/motogp-2026-gp-di-francia-fp1-luca-marini-1-poi-pedro-acosta-e-johann-zarco-classifica.html
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