Il weekend perfetto di Izan Guevara a Le Mans: vittoria in Moto2 sotto la pioggia, rimonta e penalty per Vietti
Le Mans si è tinta di spagnolo nel weekend del GP di Francia 2026 della Moto2, con Izan Guevara che ha firmato una prestazione dominante, conquistando la vittoria dopo un fine settimana vissuto interamente al comando. Come riportato da moto.it, il pilota del team Aspar ha messo a segno un “poker” perfetto: primo in tutte le sessioni, dalla prove libere alla gara, dimostrando una superiorità tecnica e mentale che mancava da tempo. Una vittoria che sa di consacrazione e che rilancia le ambizioni di titolo del maiorchino.
Gara spezzata in due: pioggia, bandiera rossa e ripartenza
La corsa, inizialmente dichiarata bagnata come già accaduto in Moto3, era stata ridotta a 14 giri secondo il nuovo protocollo meteorologico. Alla prima partenza, Guevara scatta bene e mantiene la leadership, ma il caos non tarda ad arrivare. Nei primi giri si registrano due incidenti pesanti: la caduta di Dani Holgado e, soprattutto, quella di Jorge Navarro, che provoca l'esposizione della bandiera rossa.
Poiché non erano stati completati i primi tre tornati, la direzione gara ha deciso di ripartire dalla griglia originale, dando così la possibilità anche ai piloti coinvolti nelle cadute di prendere parte alla seconda partenza. Un colpo di fortuna per Holgado, ma anche un banco di prova per la capacità di reazione del team Aspar, che – come sottolineato dalla fonte – è riuscito a riparare in tempo la moto dello spagnolo, permettendogli di schierarsi regolarmente al via.
La seconda parte della corsa è stata dichiarata asciutta e ulteriormente accorciata a soli 9 giri. Un mini-sprint che ha esaltato le doti di guida e la freddezza di Guevara, impeccabile anche in questa seconda ripartenza.
La rimonta di Celestino Vietti: sesto dopo un Long Lap Penalty
Se Guevara ha dominato, la gara dell’italiano Celestino Vietti è stata una vera e propria montagna russa. Nella seconda partenza, il pilota piemontese scatta benissimo, ma viene coinvolto in un contatto con Barry Baltus. L'episodio costa a Vietti un Long Lap Penalty, che lo fa precipitare fino alla nona posizione.
Lontano dalla testa, ma con il coltello tra i denti, Vietti ha ricostruito pezzo dopo pezzo la sua gara, chiudendo con un sesto posto finale dopo aver superato Joe Roberts all'ultimo giro. Un risultato prezioso, che dimostra carattere e capacità di reagire alle avversità, ma che lascia l'amaro in bocca per un podio che sembrava alla portata.
Alle spalle di Guevara, completano il podio Manu Gonzalez e Ivan Ortola, mentre David Alonso chiude al quinto posto, precedendo proprio Vietti. Una top five di alto livello, che conferma la crescita della nuova generazione spagnola.
Le parole dei protagonisti: tra gioia e voglia di rivalsa
“La prima di questa stagione, ritorno a vincere e sono felicissimo per questo weekend. Sono stato in P1 in tutte le sessioni. Voglio ringraziare tutto il team per questa buona performance e ora mi godo la vittoria e il resto del campionato”, ha dichiarato un raggiante Izan Guevara a caldo, come riportato da moto.it.
Manu Gonzalez, secondo, ha commentato: “Sembra che la partenza sia il mio momento difficile e allo stesso tempo buono. Mi sono toccato con Dani in curva 4 e poi sono riuscito a passare. Poi ho perso quel tempo importante per arrivare a Izan. Il feeling era quasi al massimo. Ci siamo quasi, vogliamo la vittoria ma sarà per la prossima”.
Infine, un soddisfatto Ivan Ortola, terzo: “Bellissimo, andata davvero bene dopo aver sofferto parecchio le prime gare. Questo va a tutte le persone che hanno avuto fiducia in me. Ero un po’ fuori con la nuova gomma davanti poi il posteriore, quindi spingevo con l’anteriore ero al limite. Sono molto contento, continuiamo così”.
Un weekend, quello di Le Mans, che ha regalato emozioni e conferme: Guevara è tornato a vincere con autorità, mentre Vietti ha dimostrato di saper lottare anche quando il destino sembra remargli contro. La Moto2 2026 è appena cominciata, ma lo spettacolo è già di altissimo livello.
