MotoGP 2026. GP di Spagna. Marco Bezzecchi, buone sensazioni: "Io le amo tutte le piste, dove si va in moto si sta da dio"

MotoGP 2026. GP di Spagna. Marco Bezzecchi, buone sensazioni: "Io le amo tutte le piste, dove si va in moto si sta da dio"

Il GP di Spagna 2026 a Jerez regala ottime sensazioni a Marco Bezzecchi e Aprilia. Entrambi i piloti romagnolo e la Casa di Noale ottengono ottimi risultati nelle prove.

MPRedazione MotoPaddock
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Il Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera si conferma, come da tradizione, uno degli appuntamenti più caldi e significativi del calendario del Motomondiale. In questo scenario suggestivo, il venerdì di prove ha regalato sorrisi pesanti in casa Aprilia, con una prestazione corale che sottolinea la competitività raggiunta dalla Casa di Noale. Tutti e quattro i piloti in sella alla RS-GP sono riusciti nell'impresa di staccare il pass diretto per la Q2, ma a brillare con particolare intensità è stata la stella di Marco Bezzecchi.

Il pilota romagnolo ha chiuso la giornata con un eccellente terzo tempo, dimostrando una confidenza crescente con la moto veneta. Nonostante il risultato cronometrico parli di una forma smagliante, "Bez" resta con i piedi ben piantati a terra, analizzando con lucidità una giornata che, per sua stessa ammissione, ha presentato diverse insidie tecniche.

Aprilia cala l'en plein a Jerez: Bezzecchi guida la carica

L’atmosfera nel box Aprilia è di cauto ottimismo, ma è la consapevolezza dei propri mezzi a fare la differenza. Come evidenziato in un recente approfondimento pubblicato da Moto.it, Marco Bezzecchi ha espresso grande soddisfazione per l'inizio del weekend andaluso, pur non nascondendo le fatiche affrontate durante le sessioni. Il tracciato di Jerez, noto per l'ottimo grip dell'asfalto, ha infatti riproposto alcune dinamiche che il pilota e il team avevano già incontrato in passato.

Secondo quanto riportato da Moto.it, Bezzecchi ha dichiarato ai microfoni di Sky: "La giornata è andata abbastanza bene, è stata tosta. Soprattutto con la soft, questa è una pista che di suo ha un buon grip e sono tornati fuori alcuni problemi che avevamo in passato". Parole che descrivono un lavoro di affinamento ancora in corso, mirato a domare l'esuberanza della gomma morbida su un asfalto così performante. Nonostante queste piccole criticità, il bilancio resta ampiamente positivo, superando persino le aspettative iniziali del pilota stesso, che ora punta a una progressione costante insieme ai suoi tecnici.

Per gli appassionati italiani che seguono da vicino le sorti della Casa di Noale, vedere Bezzecchi così efficace è un segnale di speranza: la capacità di adattamento di Marco a una moto tecnicamente complessa come la RS-GP è un fattore chiave per la lotta al vertice nel proseguo della stagione 2026.

Il rebus gomme e il fattore meteo per la domenica

Uno dei temi centrali del weekend di Jerez riguarda la gestione degli pneumatici, un aspetto che spesso decide le sorti delle gare sotto il sole andaluso. Il dibattito nel paddock si è subito acceso sulla possibilità di utilizzare la mescola soft non solo per la Sprint, ma anche per la gara lunga della domenica. Una sfida che Bezzecchi accoglie con la solita filosofia positiva, ribadendo il suo amore viscerale per la guida: "Io le amo tutte le piste, dove si va in moto si sta da dio".

Dalle indiscrezioni raccolte da Moto.it, emerge una visione strategica chiara da parte dell'italiano. Bezzecchi ritiene che la soft possa essere un'opzione valida anche per la distanza completa del GP, grazie a un’usura che su questo tracciato sembra essere meno marcata rispetto ad altri appuntamenti. Tuttavia, la variabile determinante sarà il meteo. Se le temperature dovessero alzarsi drasticamente, la gestione termica della gomma posteriore diventerebbe il vero spartiacque tra il successo e la difficoltà.

"Chiaramente l’obiettivo è quello di migliorare sempre", ha aggiunto Bezzecchi, sottolineando come il lavoro del box Aprilia si stia concentrando sia sull'affinamento del suo stile di guida, sia sulla messa a punto elettronica della moto. Per i motociclisti che ogni domenica si confrontano con le uscite di gruppo o i track-day, l'esperienza di Jerez serve da monito: anche con un grip eccellente, è la sensibilità nel gestire il degrado e le temperature a fare la differenza tra una giornata da incorniciare e una rincorsa affannosa. Il weekend spagnolo entra ora nel vivo, con un Bezzecchi pronto a lottare per le posizioni che contano.

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