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MotoGP 2026. Ora è ufficiale! Andrea Iannone correrà nella Bagger World Cup con Niti Racing

Andrea Iannone firma per Niti Racing e debutta nella Harley-Davidson Bagger World Cup al Mugello. Dopo la squalifica, un nuovo capitolo per il pilota abruzzese.

MotoGP 2026. Ora è ufficiale! Andrea Iannone correrà nella Bagger World Cup con Niti Racing

Il ritorno di Andrea Iannone: dal MotoGP alla Bagger World Cup con Niti Racing

La notizia era nell’aria da settimane, ma ora è ufficiale: Andrea Iannone si prepara a scrivere un nuovo, inaspettato capitolo della sua carriera. Il pilota abruzzese, fermo dal 2019 dopo la squalifica per doping e il successivo tentativo di rientro in MotoGP con la Yamaha del team RNF (poi sfumato), ha firmato per Niti Racing e debutterà nella Harley-Davidson Bagger World Cup a partire dal Gran Premio del Mugello. Lo annuncia in esclusiva Moto.it, che ha seguito da vicino le trattative e i movimenti del #29.

L’approdo di Iannone in questa categoria, nata nel 2023 e cresciuta rapidamente sotto l’egida di Dorna, rappresenta una delle sorprese più clamorose del panorama motociclistico 2026. Non è solo un ritorno alle competizioni per un pilota che ha vinto in Moto2 e conquistato podi in MotoGP: è una sfida tecnica e mentale su un terreno completamente nuovo. Le bagger, derivate dalle Harley-Davidson Road Glide e Street Glide, sono moto da oltre 350 kg, con ciclistica rigida e potenze che sfiorano i 200 cavalli. Niente a che vedere con le prototipo da 160 kg del Motomondiale.

Un debutto al Mugello senza test: la scommessa di Iannone

Secondo quanto diffuso da Moto.it, Iannone salirà in sella alla terza moto del team Niti Racing, affiancando il vincitore di Gara-2 ad Austin, Oscar Gutiérrez, e il pilota indonesiano Dimas Ekky Pratama. La line-up del team passa così a tre piloti, e la griglia del campionato sale a dieci partecipanti. Un numero ancora contenuto, ma che testimonia la crescita di una serie pensata per avvicinare un pubblico nuovo alle corse, con un format spettacolare e moto dal forte carattere.

Ciò che colpisce è la determinazione di Iannone, che si presenterà al via senza aver mai provato la moto. “Affronto questa prima gara senza aver testato la moto, e con un test in meno rispetto agli altri. Questo riflette la mia mentalità, abbraccio le sfide e le cerco attivamente”, ha dichiarato il pilota di Vasto nel comunicato ufficiale riportato dalla fonte. Una scelta che sa di scommessa, ma anche di consapevolezza: “Queste moto hanno una forte personalità, bisogna rispettarle, ma allo stesso tempo si possono spingere al limite. In questo senso siamo abbastanza simili”.

Il Mugello, pista che conosce come le sue tasche per i tanti anni di MotoGP, diventa il palcoscenico ideale per questo debutto. “Non vengo qui solo per partecipare. Voglio capire la moto velocemente ed essere subito competitivi”, ha aggiunto Iannone, lasciando intendere che l’obiettivo non è una semplice passerella.

Un italiano in più in griglia e il futuro del campionato

Con l’arrivo di Iannone, la Bagger World Cup si tinge ancora più d’azzurro. In griglia, come riporta Moto.it, ci sarà anche Filippo Rovelli con il team ParkinGO, reduce da un podio nella sua prima gara. Due italiani su dieci piloti: un segnale interessante per un campionato che, fino a pochi anni fa, sembrava un esperimento di nicchia e che oggi attira nomi di primo piano.

Jeffrey Schuessler, Director of Global Racing Programs di Harley-Davidson, ha commentato l’ingaggio con entusiasmo: “L’ingresso di un pilota come Andrea nel campionato è un segnale forte di quello che stiamo costruendo. È un pilota che ha già vinto ai massimi livelli, con talento e personalità che portano ancora più energia alla griglia”. Parole che confermano la volontà della Casa di Milwaukee di investire su un campionato che, in Italia, sta trovando un terreno fertile grazie anche alla passione per le custom e le cruiser.

Dal punto di vista pratico, per i motociclisti italiani la Bagger World Cup rappresenta un’occasione per vedere da vicino moto che, seppur lontane dalle prestazioni delle sportive, raccontano un modo diverso di vivere le due ruote: più legato all’estetica, al sound e alla personalizzazione. Un fenomeno che negli Stati Uniti è già esploso e che ora cerca di radicarsi anche in Europa, con tappe al Mugello e, si spera, in futuro su altri circuiti del Vecchio Continente.

Angela Khuu, Team Manager di Niti Racing, ha sottolineato la crescita del team: “Dopo un inizio di stagione molto positivo ad Austin, l’aggiunta di Andrea è un passo naturale per continuare a costruire slancio. Siamo entusiasti di vedere quanto velocemente si adatterà alla moto”.

Cosa aspettarsi dal Mugello

Il weekend del Mugello, tradizionalmente uno degli appuntamenti più attesi del calendario motociclistico italiano, si arricchisce quindi di una nuova attrazione. Iannone, che ha sempre amato il contatto con il pubblico e la spettacolarità, potrebbe regalare emozioni anche su una bagger. Certo, il salto è enorme: si passa da una moto che si guida con il corpo e l’elettronica a una che richiede forza fisica, anticipo e una guida “sporca”, fatta di derapate controllate e frenate al limite.

La domanda che tutti i tifosi si fanno è: riuscirà Iannone a essere competitivo fin da subito? La sua esperienza, la fame di vittoria e la capacità di adattamento sono indiscutibili. Ma le bagger sono un mondo a parte, e il tempo per prepararsi è stato quasi nullo. Se c’è un pilota che può stupire, però, è lui. Come ha detto lo stesso Iannone: “Mi piacciono le sfide, soprattutto quando ti portano fuori dalla tua zona di comfort”. Al Mugello, davanti al pubblico di casa, sapremo se questa sfida sarà vinta.

Fonte originale

https://www.moto.it/MotoGP/motogp-2026-ora-ufficiale-andrea-iannone-correra-bagger-world-cup-niti-racing-video.html
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