MXG26P #5 Trentino INTRO. Dai ragazzi, non ci deludete !
Il Mondiale Motocross torna in Italia per il GP del Trentino 2026! A Pietramurata, la pista 'dura' promette gare entusiasmanti con Coenen e Herlings protagonisti.

È tempo di accendere i motori e, soprattutto, di scaldare i cuori. Il Mondiale Motocross approda in Italia per il Gran Premio del Trentino, quarto appuntamento della stagione 2026, e l'atmosfera che si respira tra i tornanti di Pietramurata è quella delle grandi occasioni. Una pista "dura" di nome e di fatto, dove il terreno non perdona e dove la storia del motocross ha già scritto capitoli leggendari.
Il fattore Coenen e l'ombra di Herlings
Inutile girarci intorno: la cronaca parla chiaro e i numeri dicono che il "ciclone" Coenen sta travolgendo il campionato. Lucas Coenen, attualmente leader della MXGP con 192 punti su KTM, si sta giocando il titolo in un duello ravvicinato con un Jeffrey Herlings mai domo su Honda. È una sfida generazionale e tecnica che vede al centro il Team KTM De Carli, una struttura che ormai sentiamo "nazionale" e che sta vivendo l'ascesa dei gemelli belgi come un processo inarrestabile. In MX2, infatti, è Sacha Coenen a tenere banco, sfidando apertamente il campione del mondo in carica Simon Laengenfelder.
La riscossa azzurra: Pietramurata chiama, l'Italia risponde
Ma se il dominio internazionale è un dato di fatto, il pubblico di Arco di Trento aspetta il riscatto dei piloti italiani. L'avvio di stagione della compagine azzurra è stato finora un po' opaco, complici sfortuna e imprevisti che hanno frenato le ambizioni dei nostri portacolori. È ora di invertire la rotta e Pietramurata, con il suo "muro" di tifosi, è il palcoscenico ideale per raddrizzare la stagione.
Gli occhi sono puntati su una rosa di nomi che hanno tutte le carte in regola per brillare:
- Alberto Forato: arriva galvanizzato dall'ottimo segnale di Riola Sardo, un premio alla sua perseveranza e alla fiducia nei propri mezzi.
- Andrea Adamo: il talento non gli manca, ma sembra ancora alla ricerca del perfetto adattamento per sprigionare tutta la sua velocità.
- Valerio Lata e Ferruccio Zanchi: la loro è una sfida nella sfida. Diversi per stile e team, rappresentano il futuro del nostro cross e la loro crescita è uno degli elementi più interessanti del weekend.
- Mattia Guadagnini e Andrea Bonacorsi: pronti a dare battaglia per risalire la classifica e onorare il GP di casa.
L'incognita "rossa" e le previsioni
Non si può parlare di motocross in Italia senza citare la Ducati. C'è grande attesa per vedere quel "allungo Desmo" capace di tingere di rosso l'epopea del motorsport anche nel fango e nella polvere. La sfida è lanciata: riuscirà il progetto bolognese a lasciare un segno indelebile in questo Gran Premio?
Cosa dobbiamo aspettarci, dunque, a livello razionale? In MXGP, la lotta sembra ristretta a tre soluzioni: la risposta di Herlings, la conferma di Tim Gajser o il definitivo allungo di Lucas Coenen. In MX2, invece, se Laengenfelder dovrà giocare di strategia, Sacha Coenen cercherà il colpo del k.o., ma la speranza (e l'augurio) è di vedere un tricolore svettare sul gradino più alto del podio grazie a una prestazione travolgente dei nostri ragazzi.
Per gli appassionati italiani, questo GP non è solo una gara, è un termometro dello stato di salute del nostro vivaio. Vedere i nostri piloti "salire in cattedra" davanti al pubblico amico sarebbe la miglior risposta a un inizio di campionato sottotono. Forza ragazzi, Pietramurata è pronta: non deludeteci.
Fonte: moto.it
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