Il Mondiale MXGP 2026 torna in Gran Bretagna per il dodicesimo round della stagione, riportando l'azione agonistica sul leggendario tracciato di Foxhills. Questo ritorno segna la fine dell'era di Matterley Basin e ripropone uno dei circuiti più iconici della storia del motocross mondiale. Per gli appassionati italiani, l'appuntamento rappresenta un momento cruciale per valutare la tenuta dei protagonisti in una pista che fonde tradizione e modernità. Come riportato da Moto.it, il layout di Foxhills è stato profondamente rivisto in termini di salti e sezioni tecniche per adattarsi alle esigenze delle moto e dei piloti contemporanei, senza però rinunciare al fascino storico che ha reso celebre questo terreno.
MXGP 2026 GP di Gran Bretagna: i protagonisti e le sfide di Foxhills

La categoria regina arriva a Foxhills carica di tensione agonistica. L'attenzione è focalizzata su Lucas Coenen, che deve dimostrare di poter mantenere i livelli mostrati a Terra Topia dopo il violentissimo volo subito la scorsa settimana a Southwick, negli Stati Uniti. In contrapposizione a lui, Jeffrey Herlings si presenta in una forma impressionante, confermata dal recente successo nel Dutch Masters of Motocross.
Tim Gajser, dal canto suo, affronta questo round con l'obiettivo di stabilizzarsi nelle posizioni di vertice. Il pilota sloveno deve confermare che il passaggio tecnico a Yamaha stia finalmente portando i risultati attesi in termini di prestazioni e costanza. Il gruppo di inseguitori è guidato da Romain Febvre, Maxime Renaux e Tom Vialle. Per l'Italia, l'interesse si concentra sulle prestazioni di Andrea Adamo e Alberto Forato, chiamati a competere contro l'élite mondiale in un contesto tecnico e impegnativo.
Il nuovo assetto della pista è già stato testato da Tommy Searle, che ha anticipato la qualità del tracciato attraverso un video onboard, sottolineando l'eccezionalità del fondo e della struttura attuale.
MX2 e le variabili del GP di Gran Bretagna: Coenen e l'attacco di Farrès

Nella classe MX2, l'incognita principale riguarda Sacha Coenen. Il pilota, attualmente leader della classifica, ha subito una frattura alla clavicola sabato scorso a Southwick e un successivo intervento chirurgico lunedì. La sua partecipazione dipenderà dal via libera dei medici, ma la difesa della tabella rossa appare oggi più complicata che mai.
Sacha Coenen dovrà fare i conti con un Guillem Farrès in stato di grazia. Il pilota della Triumph è motivatissimo dal GP di casa e arriva a Foxhills reduce da una serie di vittorie che gli hanno permesso una rimonta notevole nel campionato. A completare il quadro degli outsider di lusso c'è Simon Längenfelder, che in Sudafrica ha ritrovato la competitività necessaria per competere per il podio. Il campione del mondo in carica dovrà quindi difendere il titolo con estrema determinazione contro avversari in forte ascesa.
Il programma televisivo e le trasmissioni dell'evento saranno gestite prevalentemente dall'organizzatore Infront attraverso il portale ufficiale MXGP-TV.
Il ritorno a Foxhills per il GP di Gran Bretagna 2026 rappresenta un test di nervi e tecnica per tutti i piloti, specialmente per gli azzurri Adamo e Forato. La capacità di adattarsi a un layout rivisitato determinerà gli equilibri della classifica in questa fase della stagione. Gli appassionati possono seguire l'evoluzione del campionato e tutti i risultati in tempo reale restando aggiornati su MotoPaddock.
