PromoRace Cup 2026, GP2 a Latina: colpi di scena e verdetti a sorpresa sul circuito pontino
Il secondo round stagionale della PromoRace Cup 2026, andato in scena sul tracciato di Latina, ha regalato emozioni forti e verdetti inaspettati, confermando il valore di un campionato che si sta rivelando tra i più combattuti della stagione. Come riportato da Moto.it, la giornata è stata caratterizzata da duelli serrati, ritiri improvvisi e rimonte da manuale, con diversi protagonisti che hanno scritto pagine memorabili sul catino pontino.
Moto5: Bitocchi vola, poi il crollo. Cipollaro ne approfitta
Nella classe regina delle Moto5, il sabato delle qualifiche aveva già lanciato un segnale chiaro: Andrea Bitocchi è l’uomo da battere. Unico pilota a scendere sotto il muro del minuto con un incredibile 59.983, il portacolori della GP ha conquistato la pole position, mentre nella sottoclasse Sport il più rapido era stato Vittorio Cipollaro.
In Gara 1, Bitocchi ha confermato le attese, dominando in solitaria e costruendo margini record che hanno lasciato poco spazio agli inseguitori. Alle sue spalle, Cipollaro si è reso protagonista di un duello al cardiopalma con Andolfo: mai più di un decimo di secondo a separarli per l’intera durata della corsa, con il primo che ha avuto la meglio al traguardo.
Se la prima manche sembrava aver incanalato il weekend su binari prevedibili, Gara 2 ha ribaltato ogni pronostico. Andolfo scatta bene e prende il comando già al primo giro, mentre Misiti, costretto al ritiro in gara 1 per la rottura della catena, rientra in pista con una determinazione feroce. Al terzo giro, però, il doppio colpo di scena: Bitocchi si ritira e, contemporaneamente, Andolfo cade in curva 3. La strada si spalanca per Cipollaro che, senza esitare, riprende il comando e vince anche la seconda prova, firmando una doppietta che sa di riscatto. Misiti chiude secondo, Marinelli terzo.
MiniGP 110 e 160: dominio Genna, forza Di Giannicola
Passando alla MiniGP 110, Filippo Genna ha letteralmente dominato la scena nella classe 4 marce Junior. In Gara 1, uno scatto fulminante lo proietta in testa e da lì non si volta più, vincendo con quasi otto secondi di vantaggio. Dietro di lui, Ravesi si è reso protagonista di un sorpasso da manuale su Carrai al quarto giro, confermando il suo ottimo stato di forma. In Gara 2, il poleman parte male, scivolando addirittura terzo dopo un’impennata di Carrai in partenza. Ma Genna non si scompone: rimonta con intelligenza, opera un sorpasso pulito in curva 1 al terzo giro, supera Manias a metà gara e scappa via. Ravesi, ancora una volta, deve accontentarsi della seconda piazza. Nella classe Academy, invece, Mazziotta e Labanca (unica quota rosa in gara) collezionano preziosa esperienza in vista dei prossimi appuntamenti.
Nella MiniGP 160, il nome da segnare sul taccuino è quello di Damiano Di Giannicola della Twenty Seven Academy. Nella classe Leggeri, il pilota domina entrambe le gare. In Gara 1 apre un gap di quasi due secondi già nel giro inaugurale, gestisce con maturità una bandiera gialla che rimescola momentaneamente le posizioni, poi torna al comando e si concede anche il giro record. Rughetti scivola al quarto giro, mentre Barboni (Rookie) conquista un ottimo terzo posto, poco prima del fotofinish tra Danzi e Taranto. Gara 2 è più travagliata: un giro extra di warm-up per un pilota non schierato in tempo, poi bandiera rossa per la caduta di Leodato alla partenza. Alla ripartenza, con soli 8 giri a disposizione, Di Giannicola prende il largo, mentre Rughetti, dopo un lungo duello con Barboni, conquista la seconda piazza. Nella Sport, La Marca domina entrambe le manche.
XRevo Cup e Motard: riscatti e conferme
Nella XRevo Cup, Castiglione si conferma leader indiscusso della Junior, vincendo entrambe le gare con autorità. In Gara 1, Gannuscio e Lopez si contendono la seconda posizione con una serie di sorpassi e controsorpassi, mentre nella Sport Pierluigi David approfitta dei numerosi ritiri (Verrastro, Carminati, Torelli) per imporsi. In Gara 2, arriva il riscatto di Torelli, che ottiene il primato di classe davanti a Di Donato e David. Federico Lopez mantiene saldamente il comando della classe Leggeri in entrambe le manche, chiudendo sul podio assoluto sia in Gara 1 che in Gara 2.
Per la Motard, infine, Stefano Manieri conquista Gara 1 nella Over40, dopo che Narduzzi, partito bene ma caduto in curva 2 al primo giro senza conseguenze, abbandona la corsa. Velocci (Under) firma lo spunto migliore e vince la propria classe in entrambe le prove. In Gara 2, è proprio Narduzzi a recitare il ruolo del protagonista: supera Marzioli, alza il ritmo e raggiunge Manieri, piazzando un sorpasso netto che sa di riscatto. Vince con la sua Husqvarna, Manieri secondo. Un weekend che, tra colpi di scena e verdetti a sorpresa, ha già acceso la vigilia del prossimo appuntamento.
