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SBK 2026. GP dei Paesi Bassi. Danilo Petrucci: “Con la sua Panigale Bulega farebbe bella figura anche in MotoGP”

Danilo Petrucci analizza il difficile weekend SBK ad Assen con la BMW M1000RR, mettendone a nudo i limiti. Elogia Niccolò Bulega, suggerendo che con la sua Panigale potrebbe competere anche in MotoGP.

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SBK 2026. GP dei Paesi Bassi. Danilo Petrucci: “Con la sua Panigale Bulega farebbe bella figura anche in MotoGP”

Il weekend di Assen si chiude con l’amaro in bocca per Danilo Petrucci e la BMW. Quella che una volta era la "Cattedrale della Velocità" si è trasformata, per il pilota ternano, in un terreno di scontro durissimo, mettendo a nudo i limiti attuali della M1000RR. Senza il riferimento di Toprak Razgatlioglu, la moto bavarese sembra aver perso la bussola, confermando che la strada per la competitività è ancora lunga e in salita.

Un weekend in difesa: i limiti della BMW

Il bilancio del terzo round stagionale è deficitario. Petrucci non nasconde la frustrazione per una moto che, nonostante l’impegno del team, non riesce a tenere il passo delle migliori, specialmente sulla distanza di gara.

"Sono state gare difficili," ha ammesso Danilo. "Siamo forti in frenata, ma ad Assen non ci sono staccate secche che ci permettano di fare la differenza. In Gara 2 ho finito prima la gomma posteriore e poi l'anteriore, perdendo la posizione su Locatelli nel finale." Il problema principale sembra essere la gestione degli pneumatici: non appena il grip cala, la BMW diventa instabile e difficile da domare. Nonostante una buona velocitĂ  in qualifica, il ritmo gara resta un miraggio: "L'anno scorso lottavo con Toprak che aveva la mia stessa moto; oggi gli altri hanno fatto un salto in avanti, noi no."

L'ombra della Ducati e l'elogio a Bulega

Mentre Petrucci combatte con una moto che fatica a mettere a terra la potenza, le Ducati continuano a dettare legge. A impressionare Danilo non è solo il distacco, ma la facilità con cui le Panigale sembrano interpretare il tracciato. In particolare, la prestazione di Nicolò Bulega nella Superpole Race ha lasciato il "Petrux" senza parole.

"Quando ho visto il tempo di Bulega nella sprint race sono rimasto impressionato," ha dichiarato il pilota umbro. Una considerazione che lo ha portato a un paragone audace: "Penso che con questa moto Bulega farebbe bella figura persino in MotoGP, sarebbe comunque competitivo." È un attestato di stima che sottolinea il livello tecnico raggiunto dalla casa di Borgo Panigale, attualmente riferimento assoluto della categoria.

Problemi di trazione e la beffa della penalitĂ 

Il limite tecnico della BMW M1000RR appare chiaro nelle parole di Petrucci: il motore c'è, ma manca la trazione. "Il problema è l'accelerazione. Quando apro il gas la moto scivola e perdiamo millesimi ovunque. Abbiamo potenza, ma non riusciamo a scaricarla a terra."

A complicare un fine settimana già in salita si è aggiunta la direzione gara. Petrucci ha vissuto "uno dei giorni piÚ tristi" della sua carriera a causa di una penalità per presunta falsa partenza, che il pilota contesta fermamente. Oltre al danno la beffa: durante l'esecuzione del Long Lap Penalty, Danilo ha rischiato la caduta a causa di un avvallamento non segnalato, compromettendo definitivamente la sua rimonta.

Guardando al futuro: la speranza Balaton

L’unica nota positiva è che il weekend di Assen è ormai alle spalle. Il calendario ora punta verso Balaton, un circuito caratterizzato da configurazioni "stop-and-go" che, sulla carta, dovrebbero favorire le doti di staccatrice della BMW. Sarà un banco di prova fondamentale per capire se gli interventi sull'elettronica e sul grip potranno finalmente dare i frutti sperati, permettendo a Petrucci di tornare a lottare per le posizioni che contano.

Fonte: moto.it

#BMW#SBK#Danilo Petrucci#Ducati Panigale#MotoGP
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