
SBK 2026. GP di Ungheria. Nicolò Bulega in pole position al Balaton Park
Nicolò Bulega conquista la pole position al GP d'Ungheria 2026 con il record della pista (1'39"094). Il pilota Ducati si conferma favorito per la gara.
Superbike 2026, GP d'Ungheria: Bulega domina le qualifiche al Balaton Park. Pole Position e record della pista
Il Circus della Superbike fa tappa in Ungheria, sul suggestivo tracciato del Balaton Park, e a firmare la pole position è ancora una volta Nicolò Bulega. Il pilota della Ducati ufficiale ha messo in scena una dimostrazione di forza che lascia pochi dubbi sulle sue intenzioni per la stagione 2026. Come riportato dal portale Moto.it, il suo 1'39"094 non è solo il miglior tempo della Superpole, ma rappresenta il nuovo giro veloce della pista magiara.
Una Superpole condizionata, ma Bulega è già al sicuro
La sessione di qualifica è stata movimentata dalle bandiere gialle nel finale, causate dalla scivolata di Danilo Petrucci. Un episodio che avrebbe potuto rimescolare le carte, ma che in realtà ha trovato Bulega già al riparo da ogni insidia. Il ducatista aveva infatti piazzato il suo crono d’attacco nei primissimi minuti, addirittura prima di montare la gomma morbida SCQ, mettendo una seria ipoteca sulla prima posizione.
Chi invece ha pagato dazio è stato il suo compagno di squadra, Iker Lecuona. Lo spagnolo, che su questo circuito aveva dimostrato di poter impensierire Bulega, è stato frenato da alcuni problemi tecnici che lo hanno relegato a fondo classifica nella fase iniziale. Con la gomma da qualifica, Lecuona ha tentato l’assalto alla pole, ma prima il traffico in pista e poi l'esposizione delle bandiere gialle per la caduta di Petrucci gli hanno impedito di migliorare, chiudendo solo in quinta posizione. Nulla di compromesso per la gara, ma il vantaggio psicologico per Bulega è netto.
La griglia di partenza: sorprese italiane e conferme
A dividere Bulega dalla vetta ci saranno due vere rivelazioni di questo avvio di campionato 2026: Lorenzo Baldassarri e Yari Montella. I due piloti italiani, partendo dalla prima fila al fianco del leader del mondiale, hanno un distacco di oltre sei decimi, ma la posizione privilegiata potrebbe garantire loro un inizio di gara più lineare e gestibile nelle prime fasi.
Seconda fila tutta da seguire, con Miguel Oliveira (BMW) a guidare il gruppo. Il portoghese cede quasi otto decimi a Bulega, ma su un tracciato "stop and go" come il Balaton Park, la sua BMW sembra poter tenere il passo delle Ducati. Con lui scatteranno Lecuona e Andrea Locatelli. Da segnalare il sesto posto di quest'ultimo, un risultato che, secondo le analisi di Moto.it, potrebbe rappresentare una svolta per la sua stagione fin qui complicata, approfittando del fatto che il Balaton Park penalizza meno la sua R1 rispetto ad altri circuiti.
Delusioni e speranze: da Petrucci ai debuttanti
La giornata è stata amara per Danilo Petrucci. La scivolata in Superpole segue quella di ieri nelle libere, costringendo il ternano in quinta fila. Una posizione che, insieme a quella di Axel Bassani (solo quindicesimo con la Bimota) e del solito Remy Gardner, preannuncia due gare in salita.
Le due Bimota, infatti, non hanno brillato: Alex Lowes è decimo, mentre Bassani è più indietro. In difficoltà anche Stefano Manzi, solo diciannovesimo e preceduto da un Mattia Rato che inizia a prendere confidenza con la R1 e il campionato. Chiudono la griglia le due Honda CBR di Somkiat Chantra e Yuki Kunii.
La prima fila, però, sorride all’Italia. Con Bulega, Baldassarri e Montella, il motociclismo tricolore si candida a protagonista assoluto in terra ungherese. Le condizioni meteo e la gestione delle gomme saranno i fattori chiave per trasformare questa pole position in una vittoria che lancerebbe definitivamente il campionato di Bulega.
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