SBK – Baldassarri: “Ora che il braccio è a posto punto al podio”
Lorenzo Baldassarri, dopo il podio in Australia, conferma il suo stato di forma ad Assen con il braccio ok e punta al podio nel Mondiale Superbike.

Le luci della ribalta del Mondiale Superbike tornano ad accendersi su un protagonista tutto italiano: Lorenzo Baldassarri. Dopo un avvio di stagione che lo ha visto già assaporare il gusto del podio in Australia, il pilota marchigiano ha confermato il suo ottimo stato di forma durante la prima giornata di prove libere sul leggendario tracciato di Assen, in Olanda. Un secondo tempo assoluto che non è solo una prestazione velocistica, ma un segnale di rinascita fisica dopo le difficoltà incontrate nell'ultimo round.
Braccio ok: il "Balda" torna a spingere
Il tema centrale della giornata, oltre al cronometro, è stata la condizione fisica di Baldassarri. A Portimão, il "Balda" aveva sofferto per un'infiammazione al braccio che ne aveva pesantemente condizionato il rendimento e il feeling con la moto. Ad Assen, tuttavia, il dolore sembra essere solo un brutto ricordo.
"Possiamo essere molto contenti di oggi", ha dichiarato il pilota al termine delle sessioni. Per Lorenzo, confermare la velocità mostrata in Australia era fondamentale, ma lo era ancora di più verificare la tenuta del braccio su una pista tecnica e impegnativa come quella olandese. Assen, nota come "La Cattedrale della Velocità", non perdona chi non è al 100% della forma: i rapidi cambi di direzione richiedono una forza fisica costante e un controllo millimetrico dell'avantreno. Superare questo test fisico significa, per il pilota del team, poter guardare al resto del weekend con rinnovata ambizione.
Strategia e costanza: il lavoro sulle gomme
Nonostante il secondo tempo assoluto faccia sognare i tifosi, Baldassarri e la sua squadra rimangono con i piedi per terra. Se la velocità pura sul giro secco è fuori discussione, il lavoro si è concentrato sulla ricerca della costanza. Durante le libere, è emersa una lieve mancanza di regolarità nei tempi, un aspetto su cui il team lavorerà intensamente prima della Superpole e di Gara 1.
Il focus è stato posto in particolare sulle mescole più dure. Baldassarri ha mostrato un buon passo con gli pneumatici a mescola meno morbida, una scelta che potrebbe rivelarsi cruciale per la gestione della gara sulla lunga distanza. "È stato importante aumentare la velocità un gradino dopo l'altro", ha spiegato il pilota, consapevole che il livello della SBK attuale è talmente alto da non permettere distrazioni: domani tutti saranno più veloci e la gestione del degrado gomma farà la differenza tra un piazzamento d'onore e un podio.
Obiettivo podio: la concretezza di Assen
Se il podio conquistato a Phillip Island era stato per certi versi inaspettato, il risultato che Baldassarri insegue in Olanda ha il sapore della consapevolezza. Il pilota italiano non si nasconde: l'obiettivo minimo è la top 5, ma con un occhio puntato con decisione ai gradini più alti del podio.
Per i motociclisti e gli appassionati italiani, vedere un talento proveniente dalla Moto2 adattarsi così rapidamente alle derivate di serie è un segnale importante. Baldassarri ha sottolineato come i bei ricordi legati ai suoi trascorsi nelle classi del Motomondiale ad Assen lo stiano aiutando a trovare il giusto ritmo. La sua crescita rappresenta una ventata di aria fresca per il motociclismo tricolore nel Mondiale Superbike, portando concretezza e velocità in un campionato sempre più competitivo.
Fonte: insella.it
Fonte originale


