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SBK Olanda, ecco la caduta che ha messo fuori gioco Somkiat Chantra

Il weekend di Assen, la "Cattedrale della Velocità", si è rivelato amaro per Somkiat Chantra e per il team Honda HRC. Quello che doveva essere il fine settimana del riscatto per il pilota thailandese, dopo aver già dovut

SBK Olanda, ecco la caduta che ha messo fuori gioco Somkiat Chantra

Il weekend di Assen, la "Cattedrale della Velocità", si è rivelato amaro per Somkiat Chantra e per il team Honda HRC. Quello che doveva essere il fine settimana del riscatto per il pilota thailandese, dopo aver già dovuto saltare l'appuntamento d'esordio stagionale in Australia, si è trasformato in un nuovo stop forzato che pesa come un macigno sulla sua classifica mondiale.

La dinamica dell'incidente nelle FP3

Tutto è accaduto durante le fasi finali della terza sessione di prove libere (FP3) del sabato mattina. Mentre mancavano circa otto minuti al termine della sessione, Chantra è stato vittima di una brutta caduta in uscita dalla curva 5. La dinamica è quella classica e temuta da ogni pilota: una perdita improvvisa di aderenza dello pneumatico posteriore che ha disarcionato il pilota Honda.

L'impatto è stato violento, tanto da costringere la direzione gara a esporre immediatamente la bandiera rossa per permettere i soccorsi. Chantra è rimasto a terra dolorante per alcuni istanti prima di essere trasferito d'urgenza al centro medico del circuito per i primi accertamenti.

Il verdetto medico: doppio "Unfit"

Le prime analisi effettuate dai medici di gara hanno evidenziato una situazione clinica non grave ma incompatibile con l'attività agonistica immediata. Al pilota thailandese sono state riscontrate diverse contusioni sparse e, in particolare, un esteso ematoma localizzato nella parte inferiore della schiena e sulla coscia.

Inevitabile la decisione della commissione medica: Chantra è stato dichiarato "Unfit" (non idoneo) per Gara 1. Nonostante il forte dolore, il pilota e il team avevano mantenuto viva una speranza per le gare della domenica, confidando in una notte di riposo e nelle cure fisioterapiche. Tuttavia, il controllo decisivo della domenica mattina ha spento ogni ambizione: i medici hanno ritenuto che le condizioni fisiche non fossero ancora sufficienti per garantire la sicurezza del pilota in pista, confermando l'indisponibilità per l'intero round olandese.

Un inizio di stagione in salita

Per Chantra si tratta di un colpo durissimo dal punto di vista psicologico e sportivo. Saltare i primi due round della stagione (Australia e Olanda) significa accumulare un distacco quasi incolmabile in ottica campionato, proprio nell'anno in cui il supporto di Honda HRC è ai massimi livelli.

Per gli appassionati e i motociclisti che seguono la Superbike, questo episodio sottolinea ancora una volta quanto sia sottile il limite nelle corse moderne. Una perdita di aderenza apparentemente "banale" in uscita di curva può compromettere non solo una gara, ma un'intera fase della stagione. La sicurezza dei piloti resta la priorità assoluta per la FIM, e la severità dei medici nel dichiarare il "non idoneo" anche a fronte di soli ematomi serve a prevenire rischi maggiori in caso di ulteriori impatti su un fisico già debilitato.

Chantra ha dovuto così seguire le gare dal box, nel ruolo più difficile per un pilota: quello di spettatore. Il suo obiettivo ora è il pieno recupero fisico per tornare in sella al più presto e dimostrare il potenziale della CBR1000RR-R, sperando che la sfortuna smetta finalmente di perseguitarlo.

Fonte: insella.it

Fonte originale

https://www.insella.it/sport/sbk-olanda-ecco-caduta-che-ha-messo-fuori-gioco-somkiat-chantra-74351
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