SBK Olanda – Sam Lowes: “Sono stato prudente ma devo riuscire a raggiungerli “
Sam Lowes si conferma una minaccia concreta in SBK ad Assen, conquistando tre terzi posti e diventando la terza forza del campionato, nonché il migliore tra i piloti indipendenti.

Il round olandese di Superbike ad Assen ha emesso una sentenza chiara: Sam Lowes è diventato una minaccia concreta per le posizioni di vertice. Il weekend sulla leggendaria "Cattedrale" del motociclismo ha visto il pilota britannico del team Marc VDS imporsi come la terza forza assoluta del campionato, portando a casa un bottino di tre terzi posti che lo hanno consacrato, senza ombra di dubbio, come il migliore tra i piloti "indipendenti".
Una spina nel fianco dei team ufficiali
La prestazione di Lowes non è stata solo una questione di piazzamenti, ma di ritmo e costanza. Nonostante lo strapotere delle Ducati ufficiali di Nicolò Bulega e Iker Lecuona, che hanno dominato la scena, Sam è stato l’unico capace di restare in scia, tallonando i battistrada per tutto il fine settimana. Il pilota inglese si è detto estremamente soddisfatto di aver lottato alla pari con i punti di riferimento della categoria, sottolineando come la sua Ducati sia riuscita a mantenersi competitiva nonostante la concorrenza interna del team Aruba.it.
"Sono felice di essere rimasto vicino a loro," ha dichiarato Lowes a margine delle gare. "Tutti sappiamo che Bulega e Lecuona rappresentano il benchmark attuale per pacchetto tecnico e squadra. Eppure, siamo stati gli unici a mantenere il contatto e persino a qualificarci davanti a uno di loro. Questo ci dà grande fiducia."
Gara 2: tra ambizione e prudenza
Il momento più vibrante del weekend è arrivato nelle prime fasi di Gara 2, quando Lowes è riuscito a portarsi momentaneamente al comando della corsa. Tuttavia, la gestione della gara ha prevalso sulla foga agonistica. Memore forse di qualche caduta di troppo nel passato, Sam ha scelto una strategia più conservativa per assicurarsi di concludere il fine settimana con un altro podio solido.
Il pilota ha ammesso apertamente di essere stato prudente: "Volevo finire bene Gara 2 e chiudere in bellezza questo trittico. Non ho voluto forzare oltre il limite perché l'obiettivo principale era portare a casa il risultato." Una maturità tattica che sembra premiare la sua nuova avventura nel WorldSBK con il team Marc VDS.
Il bilancio stagionale e le prospettive future
Dopo un inizio di stagione caratterizzato da alti e bassi — segnato in particolare dall'errore sotto la pioggia nel round di Phillip Island — Sam Lowes sembra aver trovato la quadra. Con le ultime sei gare concluse quasi tutte a punti e con una crescita esponenziale del feeling con la moto, la classifica inizia a sorridere al pilota inglese.
Per i tifosi italiani e gli appassionati di Superbike, la crescita di un pilota "indipendente" come Lowes è un segnale fondamentale per la salute del campionato. Dimostra che, con una struttura solida e un pilota di esperienza, è possibile insidiare i team factory, rendendo le gare meno scontate.
"L'anno scorso non ho finito come avrei voluto, quindi partire così forte è stato gratificante," ha concluso Lowes, guardando già alle prossime tappe del calendario. "Spero che nelle prossime gare ci siano ancora più piloti in grado di lottare per il podio, rendendo lo spettacolo ancora più acceso. Nel frattempo, il mio obiettivo resta uno solo: riuscire a raggiungere e battere i due ufficiali."
Se la costanza mostrata ad Assen dovesse confermarsi anche nei prossimi round, il Mondiale Superbike potrebbe aver trovato un nuovo, pericolosissimo protagonista per la lotta al titolo.
Fonte: insella.it
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