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SBK – Oliveira: “Sapevamo che per noi qui ad Assen sarebbe stata dura”

Miguel Oliveira ammette le difficoltà incontrate ad Assen nella prima giornata di prove libere SBK: "Sapevamo che per noi qui sarebbe stata dura". Il feeling con la moto resta lontano dagli standard.

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SBK – Oliveira: “Sapevamo che per noi qui ad Assen sarebbe stata dura”

Il venerdì di prove libere ad Assen, la leggendaria "Cattedrale della Velocità", si è rivelato più complicato del previsto per Miguel Oliveira. Il pilota portoghese, impegnato nel round olandese del Mondiale Superbike, non ha nascosto una certa delusione al termine delle prime sessioni, dove il feeling con la sua moto è rimasto lontano dagli standard necessari per stare con i primissimi.

Un inizio in salita tra chattering e cadute

La giornata inaugurale non è partita sotto i migliori auspici. Oliveira ha faticato fin dai primi giri a trovare la giusta confidenza, lamentando una cronica difficoltà nel far girare la moto nei curvoni veloci e scorrevoli che caratterizzano il tracciato olandese. Il problema principale è stato identificato nel "chattering", ovvero una fastidiosa vibrazione ad alta frequenza avvertita su entrambi gli assi, un fenomeno che solitamente non affligge il pacchetto tecnico del portoghese ma che qui si è manifestato con insistenza.

A complicare ulteriormente il piano di lavoro è arrivata una scivolata durante il primo turno di prove. Nonostante l’impatto sia stato privo di conseguenze fisiche, l'episodio ha acceso un campanello d'allarme nel box. Secondo le parole di Oliveira, quella caduta è stata il segnale inequivocabile che la direzione tecnica intrapresa non era quella corretta. Sebbene nel pomeriggio siano stati fatti dei piccoli passi avanti, il portoghese ha ammesso che i progressi non sono stati sufficienti per permettergli di guidare con il suo stile naturale.

Il confronto con Petrucci e i margini di crescita

In un weekend difficile, lo sguardo cade inevitabilmente sull'altro lato del box. La prestazione di Danilo Petrucci rappresenta però un segnale di speranza: l’italiano è riuscito a inserirsi nelle posizioni di vertice, dimostrando che il potenziale per fare bene ad Assen esiste. Attualmente, Oliveira accusa un distacco di circa otto-nove decimi dai leader, mentre Petrucci è più vicino, con un gap dimezzato (quattro decimi).

Proprio i dati raccolti dal compagno di squadra saranno fondamentali per il lavoro serale dello staff tecnico. Oliveira ha sottolineato come osservare la strada intrapresa da Danilo sia un’ottima indicazione per capire come intervenire sul setup e recuperare quei decimi necessari per risalire la china.

Obiettivo Top 5: la sfida per il weekend

Nonostante le difficoltà, il pilota non perde l'ottimismo. La consapevolezza che Assen sarebbe stata una sfida probante era presente già prima di scendere in pista, anche se l'entità dei problemi ha sorpreso il team. Il gap da recuperare non è considerato incolmabile e il margine di miglioramento è ancora tutto da esplorare.

Per quanto riguarda le gare del sabato e della domenica, Oliveira preferisce non fissare traguardi troppo ambiziosi prima di aver risolto i problemi di assetto, ma ha indicato nella "top five" il risultato che renderebbe positiva la trasferta olandese. Per gli appassionati italiani, seguire l'evoluzione del setup di Oliveira sarà interessante anche in chiave Petrucci: vedere se i due piloti convergeranno verso soluzioni tecniche simili potrà dire molto sulla versatilità della moto in configurazione gara.

Fonte: insella.it

#Assen#SBK#Oliveira#prove libere#Superbike
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