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Sprint Francia, Martin riscrive la gara nei primi 200 metri: Bagnaia 2°, Bezzecchi tiene la testa del Mondiale

Jorge Martin ha vinto la Sprint del GP di Francia a Le Mans con un triplo sorpasso nei primi 200 metri. Bagnaia è 2°, Bezzecchi mantiene la leadership mondiale.

Sprint Francia, Martin riscrive la gara nei primi 200 metri: Bagnaia 2°, Bezzecchi tiene la testa del Mondiale

Il Martinator colpisce ancora: a Le Mans un triplo sorpasso da manuale per la vittoria nella Sprint

Le Mans si conferma teatro di emozioni forti, e il sabato del GP di Francia ha regalato una delle più belle azioni di questa prima parte di stagione. Come riportato dal collega Massimo Miliani su Insella.it, Jorge Martin ha letteralmente riscritto la gara nei primi 200 metri, firmando un triplo sorpasso che sa di capolavoro. Partito dall’ottava posizione, lo spagnolo dell’Aprilia ha sfruttato un avvio fulminante, infilandosi all’interno della prima curva a destra per poi allargarsi e, con una traiettoria pulita e decisa, affiancare e superare in un colpo solo le due Ducati ufficiali e il compagno di squadra Marco Bezzecchi. Un’azione che, vista da bordo pista, ha fatto trattenere il fiato ai box e che ha subito proiettato Martin in testa, posizione che non ha più abbandonato fino alla bandiera a scacchi.

È la seconda vittoria stagionale nel format breve per l’ex campione del mondo, dopo quella ottenuta ad Austin, e arriva in un momento in cui molti lo davano lontano dai riflettori. Questa Sprint, per ammissione degli stessi addetti ai lavori, somiglia molto al “Martinator” dei tempi migliori: aggressivo, chirurgico e letale nello sfruttare ogni varco. Una boccata d’ossigeno per il morale e un messaggio chiaro alla concorrenza.

Bagnaia secondo, Bezzecchi tiene la testa del Mondiale

Dietro l’exploit di Martin, Pecco Bagnaia ha portato a casa un secondo posto di sostanza. Il torinese, partito dalla pole position, ha dovuto cedere il passo al forcing dello spagnolo, ma ha saputo approfittare di un piccolo errore di Bezzecchi, uscito un filo lungo in una curva e costretto a lasciargli la porta aperta. Per Bagnaia si tratta della terza piazza d’onore consecutiva nelle gare brevi: non è la vittoria che la pole faceva sperare, ma rappresenta una buona iniezione di fiducia dopo alcune settimane complicate, segnale che il lavoro con la GP26 sta lentamente dando i suoi frutti.

Marco Bezzecchi, nonostante il terzo posto, conserva saldamente la testa del Mondiale. Il margine però si assottiglia, e il romagnolo sa che domani, nella gara lunga, servirà una prova di maturità per non farsi scappare la leadership. La top five è completata da un solido Pedro Acosta (KTM) al quarto posto e da un Fabio Quartararo che, davanti al pubblico di casa, ha confermato di aver trovato qualcosa in più con la M1, chiudendo quinto. Sesto, e in grande crescita, Joan Mir sulla Honda.

Marquez, l’incubo si ripete: highside violento all’ultimo giro

La nota dolente di giornata porta il numero 93. Marc Marquez, che in mattinata aveva firmato il nuovo record assoluto della pista in Q1 con un 1:29.288, in gara non è mai riuscito a entrare nel ritmo dei primi. Settimo, mai realmente in grado di insidiare il gruppo di testa, ha confermato in pista le difficoltà ammesse a parole nel sabato mattina: non riuscire ancora a essere costantemente veloce con la GP26.

Il destino, però, è stato beffardo. A due giri dalla fine, all’ultima curva, Marquez è stato disarcionato da un highside violentissimo, con la Ducati che si è ribaltata più volte prima di fermarsi. Il campione del mondo è rientrato ai box zoppicando, dolorante al piede destro, ed è stato subito trasferito al centro medico per accertamenti. Il confronto con la prestazione di Bagnaia, sulla stessa moto, resta impietoso e suggerisce che la situazione tecnica per Marc non sia ancora del tutto a fuoco. Un vero peccato, perché il potenziale c’è, ma manca ancora la costanza.

Domenica nera per molti, pioggia attesa per la gara lunga

La giornata di Le Mans è stata particolarmente insidiosa anche per molti altri piloti. Tra i caduti, purtroppo, figurano nomi pesanti come Raul Fernandez, Franco Morbidelli, Enea Bastianini, Luca Marini, il sostituto Tech3 Jonas Folger e Fabio Di Giannantonio. Una domenica nera che ha riempito il centro medico e che lascia l’amaro in bocca a diverse squadre.

Ora lo sguardo è già proiettato alla gara lunga di domani, in programma alle 14. Le previsioni meteo danno pioggia, un elemento che potrebbe rimescolare ulteriormente le carte in tavola. Per Bezzecchi, in testa al Mondiale, sarà una prova di maturità. Per Martin, l’occasione per confermare il risveglio. Per Bagnaia, la chance di trasformare un buon sabato in una domenica da ricordare. E per Marquez, la speranza di un recupero lampo. A Le Mans, si sa, non è mai finita fino alla bandiera a scacchi.

Fonte originale

https://www.insella.it/motogp/news/sprint-francia-martin-riscrive-gara-nei-primi-200-metri-bagnaia-2deg-bezzecchi-tiene-testa-del-74823
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