Santiago de Compostela non è più soltanto il traguardo di un cammino spirituale per migliaia di pellegrini, ma si conferma una terra promessa per l’off-road di alto livello. È qui che si è consumato l’ultimo capitolo trionfale della "nuova era" di Aprilia Racing nel mondo dei grandi raid. Al termine del Galicia Rally, appuntamento inaugurale della TT European Rally Cup, la casa di Noale ha imposto una legge durissima, portando a casa una doppietta che ribadisce la bontà del progetto Tuareg 660.
Dominio Aprilia: Cerutti e Marini padroni del fango spagnolo
La cronaca della gara racconta di un monologo tricolore. Secondo quanto riportato da Moto.it, la competizione si è articolata su sei giorni di gara per un totale di 1.600 chilometri, di cui ben 1.300 di prove speciali cronometrate tra le montagne e gli altopiani del Nord-Ovest della Spagna. In questo scenario tecnico e impegnativo, Jacopo Cerutti ha dato l’ennesima dimostrazione di forza: il pilota comasco ha dominato la classifica generale dal primo all'ultimo giorno, collezionando sei podi di tappa su sei.
Alle sue spalle, a completare il successo del Team GCorse guidato dai fratelli Vittoriano e Gianfranco Guareschi, si è piazzato il giovane talento Thomas Marini. Il distacco finale tra i due, dopo quasi 22 ore di guida al limite, è stato di poco superiore ai due minuti, a testimonianza di un ritmo forsennato tenuto dalla coppia Aprilia che non ha lasciato spazio di manovra agli inseguitori. Il podio assoluto è stato completato da Fabien Edy su Honda (vincitore della classe M2), seguito da Josep Pedro Subirats su KTM e Julen Delaunay su Kove.
La Tuareg 660 sfida (e vince) contro le specialistiche
Il dato tecnico che emerge prepotentemente dal Galicia Rally, come sottolineato nell'analisi di Moto.it, riguarda la competitività della Aprilia Tuareg 660 Rally. Nonostante si tratti di una bicilindrica derivata dalla serie, la moto veneta è riuscita a imporsi su una nutrita concorrenza di monocilindriche specialistiche, teoricamente più agili e nate esclusivamente per le competizioni rally-raid.
Questo risultato non è un caso isolato, ma si inserisce in una striscia di successi che ha visto Aprilia primeggiare nell’Africa Eco Race, nel Motorally e in diverse competizioni internazionali. Per gli appassionati italiani e i potenziali acquirenti, questo successo certifica l’affidabilità e le prestazioni di una piattaforma che sta ridefinendo il concetto di "dual-sport" moderna. Vedere una moto acquistabile in concessionaria battere mezzi prototipali o ultra-specialistici è il miglior biglietto da visita per il mercato europeo, dove il segmento delle medie cilindrate adventure è sempre più centrale.
Verso la Grecia e il Sardegna Rally Raid
La vittoria in Galizia rappresenta solo il primo passo di una stagione che si preannuncia caldissima. La TT European Rally Cup, un campionato che sta crescendo rapidamente in termini di consensi e qualità dei partecipanti (con 118 partenti totali in questa prova), si sposterà ora in Grecia, dove dal 25 al 31 maggio è prevista la seconda tappa.
Il successo di Cerutti e Marini carica di aspettative anche il panorama nazionale, con gli occhi già puntati sul prossimo Sardegna Rally Raid. La sensazione è che il binomio Aprilia-GCorse abbia trovato una quadra tecnica e agonistica difficile da scardinare, portando l'eccellenza ingegneristica italiana a dominare anche i terreni più ostici del continente. Per i motociclisti che seguono con attenzione le competizioni Tout Terrain, il messaggio è chiaro: la Tuareg 660 non è più una sorpresa, ma il nuovo punto di riferimento della categoria.
